Un inizio d’anno all’insegna della tolleranza zero. La Questura di Torino ha tracciato il primo bilancio del 2026: 43 controlli straordinari (di cui 18 “ad alto impatto”) che hanno passato al setaccio l’intera città per contrastare spaccio, degrado e reati predatori.
I numeri dell’operazione
Le cifre testimoniano l’imponenza dei servizi coordinati dalla Polizia di Stato:
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Persone identificate: oltre 3.000.
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Veicoli controllati: 600.
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Esercizi commerciali ispezionati: 106 (tra locali, sale gioco e hotel).
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Provvedimenti: 4 arresti, 21 denunce a piede libero e sanzioni amministrative per oltre 15.000 euro.
Il “bazar” della refurtiva in Barriera di Milano
Tra le operazioni più rilevanti spicca il blitz nel quartiere Aurora. In un alloggio occupato abusivamente, gli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia hanno scoperto un vero magazzino del furto: 176 oggetti tra computer, tablet, strumenti musicali, attrezzi da cantiere, droni e biciclette. Insieme alla refurtiva è stato sequestrato un chilo e mezzo di hashish. L’appartamento è stato sgomberato e restituito al proprietario.
Cibi avariati e sporcizia nei locali
Sul fronte della salute pubblica, i controlli sono stati altrettanto rigorosi. In un circolo di corso Moncalieri, la Polizia ha sequestrato 155 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione. Il locale versava in condizioni igieniche drammatiche, con sporcizia diffusa ed escrementi di topi in tutti gli ambienti di lavoro.
La Questura ha già annunciato che i controlli proseguiranno con cadenza regolare in tutte le aree sensibili della città.


