Sicurezza stradale, il Piemonte è maglia nera: otto pedoni morti in cinque settimane
Redazione
09 Feb 2026
I dati shock dell’Osservatorio Asaps: 58 vittime in Italia da inizio anno
Sicurezza stradale, il Piemonte è maglia nera: otto pedoni morti in cinque settimane
l 55% delle vittime ha più di 65 anni. Oltre la metà degli investimenti mortali avviene sulle strisce pedonali. Allarme pirateria stradale

Il 2026 si apre con un bilancio tragico per la sicurezza stradale in Piemonte. Secondo i dati aggiornati dello speciale Osservatorio Asaps-Sapidata (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), la nostra regione è attualmente in testa alla classifica nazionale per numero di pedoni rimasti uccisi in incidenti stradali.

Il primato negativo del Piemonte

In poco più di cinque settimane dall’inizio dell’anno, il Piemonte ha già registrato 8 decessi, superando la Lombardia (7), il Lazio (6) e regioni come Puglia, Sicilia ed Emilia-Romagna (5). Un dato che inserisce il territorio piemontese in un contesto nazionale allarmante: sono 58 le vittime totali in Italia dal primo gennaio (41 uomini e 17 femmine).

Stragi sulle strisce e vittime anziane

L’analisi dei dati rivela dettagli inquietanti sulla dinamica e sul profilo delle vittime:

  • Le strisce pedonali non proteggono: 33 investimenti mortali su 58 (pari al 56,9%) sono avvenuti proprio mentre i pedoni attraversavano sulle zebre.

  • Anziani nel mirino: Ben 32 vittime (il 55%) avevano più di 65 anni, confermandosi la fascia più vulnerabile della popolazione.

  • Trend in crescita: Rispetto allo scorso anno, il mese di gennaio ha registrato 47 decessi, quattro in più del 2025.

Il fenomeno della pirateria

Non accenna a fermarsi nemmeno il fenomeno della pirateria stradale. Con gli ultimi due episodi registrati in Calabria nell’ultima settimana, il totale dei conducenti fuggiti dopo l’investimento sale a 7 da inizio anno. L’Asaps precisa inoltre che il report è purtroppo parziale: il bilancio finale è destinato a aggravarsi se si considerano i feriti gravi che perdono la vita negli ospedali a distanza di giorni o mesi.

(foto di repertorio relativa all’investimento di un pedone a Venaria)

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