Un chilo e mezzo di cocaina, un chilo di crack e quasi 10.000 euro in contanti. È il bilancio della operazione condotta dai poliziotti del Commissariato Barriera di Milano in uno stabile di via Monza.
L’attenzione della Squadra di Polizia Giudiziaria si era concentrata da tempo sull’edificio, segnalato per un continuo viavai di persone estranee al condominio. Il blitz è scattato quando gli agenti hanno approfittato dell’ingresso di un cliente per fare irruzione in un appartamento.
All’interno, i poliziotti si sono trovati di fronte a un vero e proprio laboratorio per la raffinazione della droga. Sui fornelli, pentole e tazzine erano già pronte per la preparazione del crack a bagnomaria. In salotto, sul tavolo sono stati rinvenuti cocaina e crack in diverse fasi di lavorazione e confezionamento.
Oltre all’ingente quantitativo di stupefacente, sono stati sequestrati 9.445 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Il giovane occupante, un cittadino senegalese di 22 anni, è stato arrestato: per gli inquirenti, date le modalità di gestione del narcotico, non si tratterebbe di un semplice spacciatore di strada ma di un fornitore di alto livello per il dettaglio della zona.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.


