Blitz dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Torino in un cantiere di ristrutturazione ha portato alla luce uno scenario di totale illegalità, culminato con la sospensione immediata dei lavori e sanzioni pesantissime.
Quasi tutti “in nero” e senza patente
Su sei operai presenti in cantiere, ben cinque sono risultati non in regola. Ma non è tutto: le due società impegnate nei lavori operavano senza la patente a crediti, il documento oggi indispensabile per legge per poter lavorare nell’edilizia. I militari hanno riscontrato anche la totale assenza dei piani operativi di sicurezza (POS), delle visite mediche obbligatorie e dei corsi di formazione per il personale.
Ponteggi mobili e fili elettrici volanti
Dal punto di vista della sicurezza sul campo, la situazione era altrettanto critica:
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Ponteggi a torre: Risultati non a norma secondo il d.lgs. 81/08.
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Impianto elettrico: Definito non conforme e pericoloso, con collegamenti provvisori effettuati tramite fili volanti tra le varie attrezzature.
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Luoghi di lavoro: Accertata la non conformità generale degli spazi di intervento.
Sanzioni per 63.000 euro
L’operazione si è conclusa con il deferimento all’Autorità Giudiziaria dei titolari delle due aziende e del committente dei lavori. Le sanzioni elevate ammontano a un totale di 63.000 euro. Il cantiere è stato posto sotto sequestro con provvedimento di sospensione fino a quando non verranno ripristinate le condizioni di sicurezza e regolarizzate tutte le posizioni lavorative.
Vige per tutti i soggetti coinvolti la presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, essendo il procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari.
(foto di repertorio)


