La formidabile band che ha ridefinito il concetto di cover
Una versione ad alto impatto rock di The Sound of Silence: ecco il nuovo video degli Heavy Soul
Reinterpretazione magnetica del capolavoro di Simon & Garfunkel

Il  silenzio ha molte voci, ma quella degli Heavy Soul promette di essere una delle più intensa di questo inizio dell’anno. A un anno di distanza dal loro ultimo passaggio in città culminata con un grande concerto alla Soce, la band che ha ridefinito il concetto di cover nel panorama locale, (senza rinunciare a inediti originali peraltro, ndr), torna a calcare le scene, o meglio, in questa fase, gli schermi. L’attesa è alimentata in questo pomeriggio di chiusura giornale dal lancio del loro nuovo singolo e video: “The Sound of Silence”, una reinterpretazione magnetica alla loro maniera del capolavoro di Simon & Garfunkel.

Per scoprirlo mentre scriviamo per l’edizione cartacea del giornale di oggi, non resta che aspettarne il rilascio (alle 18 di mercoledì 11 febbraio) della premiere. Per ora non ci resta che immaginare: sarà una ballata folk acustica, che nella mani degli Heavy Soul si trasforma in un’esperienza sonora stratificata, dove l’oscurità del testo incontra la potenza del loro sound caratteristico? Certamente Il video fungerà da perfetto biglietto da visita per quello che vedremo si spera presto dal vivo.

Nata nel 2015, la formazione ciriacese ha saputo compiere un’operazione chirurgica e artistica rara: prendere i classici del Soul Motown e Stax e innestarli su una struttura Hard/Funk/ Rock. Il risultato? Un suono personale che sembra uscito da un amplificatore valvolare degli anni ‘70, caldo e graffiante al tempo stesso.

Le loro influenze sono dichiarate e nobili: c’è la muscolarità dei Deep Purple e dei Whitesnake, il groove dei Red Hot Chili Peppers, la classe chitarristica di Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix; infine non manca l’eleganza British di Paul Weller. Il vero marchio di fabbrica del gruppo rimane però l’equilibrio tra tecnica ed emozione. Supportati da una sezione ritmica granitica, gli Heavy Soul riescono a far convivere le melodie indimenticabili di giganti come Marvin Gaye, Otis Redding e Stevie Wonder con la distorsione del rock più puro. Al centro di tutto il vocalist, una delle voci soul/ rock più potenti del territorio, capace di passare dal sussurro al grido con una naturalezza disarmante, sublimata dall’altra inconfondibile voce della band, quella di Pavi Pietrosanto.

Per chi ama la musica che “morde” ma non dimentica il sentimento, l’appuntamento è di quelli da segnare col circoletto rosso sul calendario. Gli Heavy Soul sono: Nello Reale/voce; Fabrizio Calabrese chitarra/cori; Pavi Pietrosanto/cori; Paolo Cercato/Hammond; Fabrizio-Dotti/basso; Roberto Zaffaroni/batteria.

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