Come se non bastassero le limitazioni ai treni della Torino-Ceres, con difficioltà di ricorso ai bus sostitutivi, in questi giorni i pendolari tra il capoluogo e la prima cintura Nord hanno dovuto scontare altri disagi. Nel giro di una settimana sono saltate ben 146 corse della linea 268 di Arriva, quella che garantisce il trasporto tra il centro di Torino e l’aeroporto “Sandro Pertini”.
A partire da martedì 10 sono state 71 le corse da Caselle e 75 quelle dal capolinea di piazza Carlo Felice annullate con pochissimo preavviso. «Ci è stato riferito – spiega il sindaco borgarese Claudio Gambino – che c’è un’agitazione sindacale interna all’azienda per una questione contrattuale e quindi c’è una sorta di sciopero bianco da parte del personale che priva gli utenti di tante corse, con l’aggravante che la mancanza del personale viene scoperta solo all’ultimo e l’azienda non può fare altro che sopprimere la corsa».
Versione confermata da Arriva: «Nelle ultime due settimane – scrive – si è registrato un incremento significativo e non programmato delle assenze del personale viaggiante. Tale situazione non consente all’Azienda di garantire la regolare programmazione del servizio e ha comportato la cancellazione di alcune corse. Arriva Italia si scusa con i viaggiatori per eventuali disagi, garantendo massimo impegno ogni giorno nell’adozione di misure organizzative volte a ridurre le criticità e a ripristinare quanto prima la piena regolarità del servizio. Contestualmente sono in corso interlocuzioni con le principali sigle sindacali a causa della vertenza sindacale in corso con sciopero previsto per il 27 febbraio».


