L’intervento è scattato nella serata del 3 marzo all’interno di uno stabilimento industriale di Settimo Torinese. Una pattuglia dei carabinieri, insospettita dai movimenti attorno a un furgone intento a scaricare merce in orario insolito, ha interrotto quello che si è rivelato un colpo pianificato nei minimi dettagli.
Dalle indagini è emerso un collaudato sistema di complicità interne: un corriere torinese di 62 anni e un carrellista di 30 (dipendenti di una ditta di logistica) avevano sottratto dal magazzino un ingente carico di batterie e candele per autovetture. Ad attenderli per occultare la refurtiva c’erano due cinquantasettenni di Borgaro e Settimo, a loro volta dipendenti della società dove il carico stava per essere stoccato.
L’intera refurtiva, del valore commerciale di circa 15.000 euro, è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Per tre dei coinvolti sono scattati gli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Ivrea, con le accuse di furto e ricettazione aggravata in concorso.


