Furto nella notte in un negozio di telefonia, presi poco dopo dagli agenti della Polizia di Stato
Recuperati due zaini contenenti 13 smartphone appena rubati
Furto nella notte in un negozio di telefonia, presi poco dopo dagli agenti della Polizia di Stato
L'episodio è avvenuto intorno alle 04,30 in Barriera Milano

TORINO – Due uomini, rispettivamente di origine marocchina e ruandese, sono stati tratti in arresto nelle prime ore del mattino dagli agenti della Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato in concorso.

La dinamica dei fatti

L’episodio è avvenuto intorno alle 04,30 in Corso Giulio Cesare. Una volante dell’UPGSP, in transito durante il servizio di controllo del territorio, ha notato un uomo in forte stato di agitazione mentre comunicava con la centrale operativa del 112. Si trattava del titolare di un esercizio commerciale, testimone del furto appena avvenuto all’interno del proprio negozio.

I malviventi, dopo aver forzato la saracinesca e infranto la vetrina d’ingresso, erano riusciti a sottrarre numerosi smartphone esposti.

L’intervento e il recupero della refurtiva

Grazie alla rapida analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, le altre pattuglie presenti in zona hanno rintracciato i sospettati a breve distanza dal luogo del delitto. Alla vista delle autorità, uno dei due ha tentato di disfarsi di uno smanicato nascondendolo sotto un’auto in sosta, manovra che ha spinto gli agenti a perlustrare l’area circostante.

Le ricerche hanno permesso di rinvenire:

  • Due zaini contenenti 13 smartphone appena rubati.

  • Documentazione (un verbale ASL e la fotocopia di un permesso di soggiorno) che ha facilitato l’identificazione dei soggetti.

Provvedimenti giudiziari

La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario. I due uomini sono stati condotti presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nota legale: Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Si ricorda che, per i soggetti coinvolti, vige la presunzione di non colpevolezza fino all’emissione di una sentenza definitiva.

A
A
A
ULTIME NOTIZIE