Secondo le ricostruzioni, il gruppo avrebbe agito in tre diverse occasioni
Identificata la baby gang degli estintori del parcheggi
Rivoli: i giovani utilizzavano gli estintori presenti nell’area di sicurezza per imbrattare sia la pavimentazione che le automobili parcheggiate, causando disagi e danni materiali

Le telecamere e la conoscenza del territorio sono state fatali per tre giovanissimi vandali a Rivoli. I Carabinieri della locale Stazione hanno identificato e denunciato tre studenti, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, ritenuti responsabili di una serie di danneggiamenti nel parcheggio sotterraneo di via Rombò 33.

Raid seriali con gli estintori

Secondo le ricostruzioni, il gruppo avrebbe agito in tre diverse occasioni, trasformando l’area di sosta in un bersaglio per atti di vandalismo:

  • I primi due episodi si sono verificati il 12 e il 15 gennaio scorso.

  • L’ultimo raid risale al 16 febbraio.

Il modus operandi era sistematico: i giovani utilizzavano gli estintori presenti nell’area di sicurezza per imbrattare sia la pavimentazione che le automobili parcheggiate, causando disagi e danni materiali.

L’identificazione e la denuncia

Il contributo della videosorveglianza è stato determinante, ma a fare la differenza è stata l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri. I militari avevano infatti già identificato i ragazzi in precedenza durante alcuni controlli nella nota zona dei “Portici”, punto di aggregazione giovanile della città.

L’incrocio tra i filmati e i database dell’Arma ha permesso di dare un nome ai volti ripresi dalle telecamere. I tre minori sono stati convocati in caserma accompagnati dai genitori e successivamente deferiti in stato di libertà alla Procura per i Minorenni. Le accuse contestate sono:

  • Danneggiamento.

  • Deturpamento e imbrattamento di cose altrui in concorso.

Indagini in corso

L’attività investigativa non si chiude qui: i Carabinieri stanno lavorando per accertare la presenza di eventuali altri complici che potrebbero aver preso parte alle scorribande nei mesi scorsi.

Nota legale: Il provvedimento è stato emesso nell’ambito delle indagini preliminari. Per i soggetti coinvolti vige la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.

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