Omicidio Fatmir Ara: confermato l’ergastolo in Appello per Davide Osella Ghena, ribaltata l’assoluzione per l’amico e complice
Condannato anche Andrea Fagnoni, l’amico che accompagnò l’assassino sul luogo del delitto
Omicidio Fatmir Ara: confermato l’ergastolo in Appello per Davide Osella Ghena, ribaltata l’assoluzione per l’amico e complice
Il corpo dell'imprenditore fu ritrovato in un campo a San Carlo Canavese nel settembre del 2022

Si chiude un nuovo capitolo giudiziario per l’omicidio di Fatmir Ara, l’imprenditore edile di Mathi brutalmente ucciso a fucilate nel settembre 2022. La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha emesso una sentenza che conferma la massima pena per l’esecutore e riscrive la posizione del suo complice.

I giudici torinesi hanno mantenuto la linea dura del primo grado per Davide Osella Ghena, confermando la condanna all’ergastolo. La novità più rilevante riguarda però Andrea Fagnoni, l’amico che accompagnò l’assassino sul luogo del delitto che in primo grado: era stato assolto per vizio totale di mente. In Appello invece la Corte ha riconosciuto un vizio di mente solo parziale, condannandolo a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione.

Il corpo di “Miri” (come era conosciuto l’imprenditore) fu ritrovato in un campo a San Carlo Canavese. Dietro l’efferatezza del gesto si nasconderebbero questioni economiche.

Durante l’iter processuale, la posizione di Osella Ghena è stata caratterizzata da continui mutamenti: dopo una confessione iniziale, l’uomo ha fornito versioni contrastanti, arrivando infine a negare ogni coinvolgimento, strategia che però non ha convinto i giudici.

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