Il seminario “La creatività e l’arrangiamento strumentale”andato in scena sabato 11 aprile alla scuola di Ciriè Musicland non è stato solo una lezione, ma un viaggio nel cuore della musica contemporanea grazie all’intrevemto di due giganti della scena internazionale: il chitarrista Maurizio Colonna e la pianista Luciana Bigazzi.
I partecipanti hanno potuto toccare con mano l’esperienza di chi ha calcato i palchi più prestigiosi del mondo. Colonna ha condiviso la sua visione di un musicista eclettico e colto, capace di muoversi tra i linguaggi più diversi; la Bigazzi ha portato la prospettiva profonda della compositrice che sa costruire ponti tra tradizione e nuovi orizzonti espressivi.
Insomma due tra i più significativi esponenti della nuova musica strumentale italiana, uniti da un sodalizio artistico lungo e prolifico che li ha portati a esibirsi nelle sale da concerto di tutto il mondo. Colonna è considerato uno dei più grandi chitarristi classici contemporanei: ha debuttato in teatro come solista a soli sette anni e a diciassette ha affrontato il Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra in presenza del compositore Joaquín Rodrigo. Autore di libri storico-musicali e di tecnica chitarristica presenti nelle biblioteche delle più importanti università europee e americane, ha condiviso con i partecipanti la sua visione di un musicista capace di muoversi tra linguaggi diversi senza perdere identità artistica. Luciana Bigazzi, pianista e compositrice, ha fondato insieme a Colonna l’etichetta discografica NCM, costruendo nel tempo con lui un repertorio originale per chitarra e pianoforte che coniuga rigore compositivo e accessibilità espressiva
Al centro della giornata, svoltasi nei locali dell’istituto Troglia, la capacità di diventare “costruttori di suono”: non solo eseguire, ma pensare la musica. Per Musicland, «portare professionisti di questo calibro tra i propri banchi significa confermare un metodo didattico d’avanguardia, dove la dedizione allo studio e la ricerca di un linguaggio personale diventano realtà concreta attraverso le parole dei grandi maestri».


