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18 settembre 2020 Ciriè Redazione

A rischio per motivi burocratici legati alla pandemia, l'iniziativa è stata risolta con intelligenza e sensibilità dalla Giunta

I temi dei primi 10 anni della Soce nel Re-Start Festival: quattro giorni di cultura, musica e socialità

24-25-26-27 settembre: ogni giornata con un tema tra quelli proposti negli anni dal circolo Arci della città

I temi dei primi 10 anni della Soce nel Re-Start Festival: quattro giorni di cultura, musica e socialità
Dai cantautori emergenti al teatro e al cabaret: eccellenze del panorama artistico e la domenica dedicata ai bambini e alle famiglie

In primis fu il drammatico lockdown di marzo ad impedire la maratona rock per i 10 anni della Soce, circolo Arci e agenzia culturale per certi versi unica della città per qualità e quantità dell’offerta dal vivo; ma l’iniziativa sviluppata su 4 giorni (24-25-26-27), caratterizzando ogni giornata con un tema tra quelli proposti negli anni (teatro, musica, tematiche sociali), era a rischio, a causa essenzialmente di una norma regionale -  per motivi burocratici, appunto. «... considerato che, nel sito di Via Matteotti sono già stati realizzati 3 eventi non è possibile una nuova autorizzazione in deroga...». Insomma questioni tecniche di decibel e deroghe possibili.

La vicenda si è allora spostata sul piano politico e la Giunta con sindaco Devietti e assessore Fossati in testa, cui va il merito della sensibilità mostrata alla portata dell'iniziativa ha risolto in fretta e altrettanto lecitamente la empasse con una delibera comunale ad hoc che sarà emessa in questi giorni  che, anche in ragioni delle sofferenze patite dal comparto della espressività artistica e del suo ruolo sociale durante la pandemia, è riuscito a concedere una ulteriore deroga. Quindi, grazie ad un appproccio che è stato capace di coniugare alcune esigenze normative alle istanze nobili della manifestazione, il Re- Start Festival dunque è ora ufficiale.

Nei giorni in programma il problema dei volumi e della musica riguarda solo le serate di venerdì e sabato. Il giovedì sarebbe infatti stato dedicato al teatro e al cabaret, mentre la domenica all’intrattenimento dei bambini, in un ottica di spazio ludico domenicale aperto alle famiglie. «Creando socialità e aggregazione pur non dimenticando i tempi che corrono e le nuove necessità che ci sono. E volgere lo sguardo a un futuro costruttivo, proponendo oltre alle esibizioni degli spunti di riflessione con alcuni dei protagonisti del panorama artistico e sociale degli ultimi anni. 10 anni da festeggiare, almeno altrettanti da immaginare», spiega Matteo Marietta, direttore artistico del circolo.

Il programma completo prevede

INGRESSO A OFFERTA LIBERA CON TESSERA ARCI

POSTI LIMITATI! - PRENOTAZIONE RACCOMANDATA AL NUMERO 3403601315 (ANCHE WHATTSAPP)

Di seguito il programma completo:

giovedì 24 settembre “Teatro/arte performativa”
ore 18,30: presentazione
ore 19,00: Antonello Micali, direttore de il Risveglio, intervista Cristiano Falcomer (Lunathica) A seguire lettura dell'autore.
ore 19,30: Associazione Macapà presenta: “Registi improvvisati in aeroporto”, spettacolo teatrale interattivo
ore 21,30: spettacolo di stand up Comedy con Davide Fabbrocino in: “Animali, cose persone”

venerdì 25 settembre “Musica e inclusione sociale”
ore 18,00 presentazione
ore 18,15 spazio sonoro: live pills! (esibizione unplugged di giovani emergenti)
ore 19,30 Micali intervista Dario Bruna
ore 21,30: live: CLG Ensemble
ore 22,00 live: Skulla (cantautorato folk d'autore)

sabato 26 settembre “Il Live e la sua direzione”
ore 18,00: presentazione
ore 18,30: spazio sonoro: live pills!
ore 19,30: organizzare eventi nel 2020. Interventi di Lorenzo Siviero (Arci Real), Luigi Bairo e altri ospiti
ore 20 live: Indigo Indigo (elettro-funk)
ore 22,00 live: Errj & The Wavers (new wave 80's vs. millenials influence)

Domenica 27 settembre “Spazi aperti – intrattenimento per bambini da 1 a 99 anni”

dalle 15,30 in avanti:

spettacolo con sbandieratori e i musici dell'associazione dei borghi
spettacoli di magia di carte per adulti e bambini
spettacoli di giocoleria attività dedicate ai bambini a cura dell'Associazione Wolontari Clown

«L’idea del festival in un momento di così grande incertezza per il prossimo futuro dell’espressione artistica anche in chiave economica, approfittando della possibilità di poter utilizzare ancora gli spazi esterni in ottica di sicurezza anti Covid - conclude Marietta - ci pare un buon viatico di speranza e attenzione a temi che la stessa pandemia ha focalizzato come fondamentali del vivere umano: tra questi la cultura e l’arte». Tutte le giornate, non prevedono di andare oltre le 24 e con volumi soft.

 
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