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07 luglio 2019 Cafasse Andrea Trovato

Si tratta del primo esemplare presente in tutta la provincia di Torino: un'idea nata per valorizzare il territorio e sviluppare un turismo sostenibile

La panchina gigante alla Ca' Bianca è realtà

La realizzazione è stata finanziata da privati e da sponsorizzazioni, oltre che attraverso il lavoro volontario di singoli cittadini

Una panchina gigante a due passi dalla Ca' Bianca. Un progetto ambizioso quello promosso dallo Sci Club e dalla Pro loco di Monasterolo, che è diventato realtà questa mattina, domenica 7 luglio. Quella di Cafasse è il primo esemplare in tutta la provincia di Torino, dopo le oltre settanta già presenti in Italia a partire dal 2010, quasi tutte nella Granda. Un’iniziativa nata per sostenere le comunità locali, valorizzare il territorio e sviluppare un turismo sostenibile, utilizzando le eccellenze artigiane locali: questa è la filosofia della “Big Bench comunity project”, lanciata dal proprio creatore, l'americano Chris Bangle. «Due anni fa, in occasione del libro sulla storia della Ca' Bianca - spiega Roberto Fregonese, presidente dello Sci Club di Monasterolo - in concomitanza con il passaggio del testimone da parte di Francesco Rubiola, promotore instancabile del recupero e della valorizzazione di quella che all’origine fu una “casupola forestale”, gli promettemmo di non abbandonare quel sito e di continuare ad occuparcene per mantenerlo vivo». Da qui, l’idea di posizionare una panchina gigante a due passi da quel luogo tanto caro ai monasterolesi e ai cafassesi. La struttura è stata posizionata in uno spazio panoramico per incrementare il numero di turisti che possono raggiungerla partendo da Monasterolo o da Cafasse. La sua realizzazione è stata finanziata dai privati e da sponsorizzazioni, oltre che attraverso il lavoro volontario di singoli cittadini che hanno voluto dare il proprio contributo.

(Il servizio completo e tutte le fotografie della giornata sul giornale in edicola giovedì 11 luglio)