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17 maggio 2021 Ciriè Antonello Micali

Sporcato e danneggiato anche il parco di via Gazzera

Non c'è pace per la "piastra giochi": dopo la petizione dei residenti, il raid dei vandali

Contro l'area di via Monte Angiolino la scorsa settimana era stata depositata una raccolta firme da residenti

Non c'è pace per la "piastra giochi": dopo la petizione dei residenti, il raid dei vandali
Tra le richieste al Comune, maggiore vigilanza e la chiusura del parcheggio antistante. critiche anche per ll «"prato buono cementificato"»
Che spirasse una brutta aria sulla nuova area giochi, la cosiddetta piastra di via Monte Angiolino inaugurata solo due mesi fa, lo avevamo annunciato nell'ultimo numero in edicola del giornale giovedì 13 maggio, dando conto di una petizione «con già cento firme raccolte» dai residenti ed una lunga serie di modifiche. Tra le richieste, anche quella di una maggiore vigilanza dell'area da parte del Comune.
 
Pochi giorni dopo, ci hanno pensato i vandali a riportare d'attualità la "zona benessere" della città che racchiude attrezzi per lo sport, il vecchio campetto da calcio e l'area sgambamento cani. Il raid vandalico è stato immediatamente stigmatizzato dal sindaco Loredana Devietti, la cui Giunta ha puntato molto nei mesi scorsi per riconsegnare una zona della città ai giovani con spazi appositamento loro dedicati: «Stanotte -  scrive il primo cittadino -  qualcuno ha pensato bene di andare a sporcare e danneggiare alcuni luoghi della nostra città: nella nuova piastra giochi di via Monte Angiolino sono state ritrovate bottiglie rotte e cartelli stradali divelti e al parco giochi di Via Gazzera è stata danneggiata la serratura. Domani ripristineremo tutto e ringrazio i genitori che stamattina hanno raccolto i cocci alla piastra giochi per permettere ai ragazzi oggi di poterne usufruire, il Vice Sindaco Buratto che era sull’area per i controlli del caso, i Carabinieri che sono intervenuti stanotte, i cittadini che hanno segnalato. La piastra giochi è una struttura che è stata molto richiesta e attesa, una risposta concreta per i nostri ragazzi, peraltro molto apprezzata da famiglie, sportivi, giovani e non, di Ciriè e non solo, e dispiace pensare che la maleducazione di alcuni ricada sui tanti fruitori educati che ogni giorno la frequentano. Abbiamo già programmato a breve nella struttura di via Monte Angiolino il posizionamento di ulteriori cestini per la raccolta differenziata, l’installazione di una telecamera e un potenziamento  dell’illuminazione ma il punto non è questo: non dovrebbe essere necessario mettere una sorveglianza affinché i cittadini utilizzino i beni comuni con attenzione e rispetto per qualcosa che è di tutti, della “nostra” città».
 
Come detto, sulla area  era in corso da parte di un comitato di residenti una petizione, che è stata consegnata la settimana scorsa alle autorità comunali: «La zona antecedente alla ristrutturazione era già una zona ‘sensibile’, vicina ad un’area inquinata - scrivono i firmatari della petizione - Nessuna Amministrazione si è, sinora, impegnata in una rivalutazione della stessa. Già negli anni ’70, gli abitanti della zona erano costretti a sopportare gli odori degli agenti chimici vuotati sul terreno antistante le loro abitazioni. Da tempo poi è stato istituito un campo da calcio, dapprima senza rete di protezione...».

Dal passato all’attuale presente: «Immaginavamo qualche panchina, un paio di punti acqua e soprattutto raccoglitori capienti per immondizia, meglio se differenziata. Con nostro stupore, invece, l’isolato di via Monte Angiolino è stato rivoluzionato dalla creazione di una piastra di cemento (con annesso un canestro di basket, rumorosissimo), al posto del prato esistente inserito nell’area agricola. Un prato ‘sano’ che faceva da confine e da aiuto alla adiacente area inquinata. Inoltre, il nuovo antistante parcheggio sterrato è molto frequentato. Le costanti inversioni di marcia dei veicoli aggiungono inquinamento, polvere e rumore...».

Infine ecco la lista delle richieste avanzate dai residenti di via Monte Angiolino all'Amministrazione comunale: 1 chiusura del parcheggio antistante l’area, ritornando all’antecedente configurazione; 2 stop al transito delle automobili in via Monte Angiolino, da via Vaccarezza, riservandolo ai soli residenti; 3 sostituzione del canestro da basket rumoroso; 4: istituire maggiori controlli circa l’orario (non oltre le ore 20) e le modalità di frequentazione.

«L’area benessere, deve essere tale per tutti, compresi i residenti».

AAA