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07 gennaio 2019 Ciriè Andrea Trovato

I lavori prenderanno il via nelle prossime settimane e si concluderanno in estate

Ciriè, un nuovo campo da calcio in erba sintetica in via Biaune

La società nerazzurra continua a crescere e punta più in alto: «Vogliamo giocare il Superoscar»

Un campo in erba sintetica di ultima generazione per il Ciriè Calcio, all’interno dell’impianto sportivo di via Biaune in sostituzione dell’attuale campo in terra battuta, e andrà a ricoprire una superficie pari a 2.400 metri quadrati. Il via libera è arrivato nei giorni scorsi, in seguito all’approvazione della Giunta guidata dal sindaco Loredana Devietti. Un investimento che si aggira intorno ai 100mila euro: il nuovo manto verrà posato su un sottofondo già esistente, in fibrillato lungo in teli, composto da fibre di polietilene antiabrasivo. La struttura della fibra avrà un’altezza pari a 42 millimetri, di colore verde, con un intasamento stabilizzante in sabbia a granulometria controllata ed un intasamento prestazionale con granuli organici composti da elementi naturali biologici ed eco-compatibili. Il manto così costituito sarà a resistenza controllata per garantire le prestazioni sportive, la sicurezza e la salvaguardia degli atleti, come da regolamento della Federazione Italiana Gioco Calcio attualmente in vigore, adatto cioè al gioco del calcio giovanile a iniziare dalla scuola calcio oppure per gli allenamenti. «Con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione - spiega il primo cittadino ciriacese - abbiamo potuto finanziare la realizzazione di un campo sintetico negli impianti sportivi di via Biaune, sui quali da molti anni non si interveniva, anche per adeguarli a quelle che sono le nuove esigenze delle società che solitamente utilizzano campi come i nostri e come stanno facendo molti Comuni del territorio nei loro impianti». Soddisfatto il presidente della società nerazzurra: «Il nuovo anno non poteva cominciare meglio - afferma il patron Riccardo Savant - perché finalmente avremo a disposizione un campo sintetico per le nostre attività. Se si vuole puntare a crescere, non si può prescindere da un’impiantistica all’avanguardia: per questo ci teniamo a ringraziare il Comune, che è venuto incontro alle esigenze della società».