Quel “verde” che fa litigare
Politica
5 Marzo 2012

Quel “verde” che fa litigare

Per un albero, il cimitero li perse tutti. Erano malati gli alberi che troneggiavano davanti al cimitero di via Vauda, proteggendo il viale della Rimembranza, e uno dei pini era addirittura caduto, qualche tempo fa, per fortuna senza arrecare danni. In paese però, in molti non si danno pace, come si legge su Facebook. Sono cittadini che si preoccupano, avendo già visto l’eliminazione dei platani del campo sportivo, dagli alberi a Spinerano e dei tigli che l’anno scorso sono stati abbattuti per costruire la nuova piazza.
«Saranno soddisfatti i nostri amministratori, dopo aver compiuto l’ennesimo scempio – ha commentato indignato Santo Valente, capogruppo dell’opposizione e strenuo sostenitore delle aree verdi sancarlesi – Hanno eliminato una parte del passato storico del paese in cui viviamo. Aveva perfettamente ragione quella residente che mi scrisse che “il nostro sindaco ha la motosega facile”, quando fecero tagliare centinaia di quintali di legname lungo il torrente Fisca. L’abbattimento dei platani e dei tigli della piazza e quel bel filare di alberi lungo la strada che porta all’ingresso del cimitero. Ora, con la rovinosa distruzione del viale della Rimembranza, possono dire che la missione è compiuta. Una vergogna che non ha precedenti, iniziata con lo smantellamento del monumento davanti al municipio, successivamente posato all’inizio del Viale Della Rimembranza, dove ostruisce completamente il passaggio».
Ma quanti già ipotizzano l’apparizione di altro cemento in paese sbagliano, perché l’Amministrazione comunale ha in mente, già da un paio di anni, un nuovo progetto, che fa parte del piano di riqualificazione urbana: «Creeremo un vero e proprio parco della Rimembranza, con cipressi e molte altre piante – ha spiegato il sindaco Eligio Chiaudano – Ci sarà un camminamento immerso nel verde che accompagnerà i pedoni fino al parco, che sarà caratterizzato dal monumento ai caduti posato, in modo adeguato e definitivo, su un prato all’inglese. I lavori sono appena cominciati e continueranno in primavera, appena sarà tempo di semina». Era tempo, quindi, di sistemare l’area, e il sindaco, in previsione della polemica, ha conservato delle prove: «Quelle piante erano malate e le abbiamo dissotterrate completamente. Abbiamo però conservato dei campioni degli alberi tagliati, e qualunque cittadino o agronomo può venire in municipio e chiedere all’ufficio Tecnico di visionarli personalmente».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Tragedia di via Gazzera a Ciriè: la causa del decesso è un’intossicazione da farmaci
Le indagini della Tenenza dei Carabinieri di Ciriè
li accertamenti dell'Arma e del 118 sul ritrovamento di D.L., 30 anni. La salma resta a disposizione della Procura di Ivrea per le decisioni sul nulla osta ai funerali. Il cordoglio della città per la famiglia
di Redazione 
16 Settembre 2026
Sarebbe stata un’intossicazione da farmaci a provocare il decesso di D.L., il 30enne ritrovato senza vita nella mattinata di domenica scorsa all’inter...
Il video-invito dei volontari alla Festa di Santa Maria Bambina di Venaria
L'evento dal 18 al 27 settembre
L'evento dal 18 al 27 settembre
Enzo Cusano presenta il ricco programma di appuntamenti tra solidarietà, spettacoli, gastronomia e tradizioni religiose.
di Redazione 
16 Settembre 2026
https://youtu.be/fHTPDuuPgcA Tutto pronto per la 44ª edizione della Festa Patronale di Maria Bambina, in programma dal 18 al 27 settembre negli spazi ...
Clonavano le carte carburante della Polizia per rivendere la benzina: arrestato il leader della banda
chiesta coordinata dalla Procura di Torino dopo le denunce scattate a Bari
Maxi frode ai danni dello Stato svelata dalla Squadra Mobile: la banda usava le Fuel Card della Polizia per riempire cisterne da 1.000 litri ai distributori. Sequestrati lettori sofisticati e carte clonate
di Redazione 
16 Settembre 2026
TORINO – Usavano le Fuel Card clonate in dotazione alle forze dell'ordine per fare rifornimenti abusivi e riempire maxi cisterne da mille litri di car...
Discarica abusiva e manufatti in eternit a ridosso del Po: nei guai un imprenditore di 58 anni
Intervento dei Carabinieri a Settimo Torinese dopo le segnalazioni dei residenti
Oltre tre tonnellate di rifiuti speciali, un furgone abbandonato con lana di vetro e tettoie in amianto scoperte in un'area recintata. Blocco e sequestro del terreno a cura dei Carabinieri, della Polizia Locale e dell'ARPA
di Redazione 
16 Settembre 2026
SETTIMO TORINESE – Oltre tre tonnellate di rifiuti speciali abbandonati a due passi dalle sponde del fiume Po e due strutture abusive realizzate con c...
Caselle, comizio improvvisato in pieno centro di Giuseppe Delicati
Blitz anti-vaccini a Rna dell'ex medico di famiglia
L'ex camice bianco torna all'attacco nel pieno centro di Caselle, dopo non aver mai smesso di farlo sul web e sui social. L’occasione per il blitz è stata offerta dall’escamotage di una visita medica: approfittando di un appuntamento fissato presso la sede dei medici di famiglia di via Guibert, la ex scuola primaria "Collodi", il controverso ex camice bianco di Borgaro Torinese ha trasformato il marciapiede antistante in un vero e proprio palcoscenico per i suoi consueti sermoni contro la sanità pubblica
15 Settembre 2026
Il dottor Delicati torna all'attacco nel pieno centro di Caselle, dopo non aver mai smesso di farlo sul web e sui social. L’occasione per il blitz è s...