Bob kart, 50 anni vissuti a rotta di collo
Appuntamenti
2 Settembre 2013

Bob kart, 50 anni vissuti a rotta di collo

«Un successone strepitoso»: così probabilmente Ferruccio Zanichelli avrebbe riassunto la 50esima edizione del gran premio Newton di bob kart. Ed è proprio a lui, scomparso lo scorso anno, che i giovani organizzatori hanno voluto dedicare la competizione di sabato 24 e domenica 25 agosto. Neppure la pioggia, che è caduta senza sosta durante le prove libere di sabato, ha fermato i protagonisti arrivati da tutta Italia, ma anche da Francia, Germania, Svizzera e Repubblica Ceca. Oltre un centinaio gli equipaggi al via, 102 per l’esattezza, suddivisi in sei categorie a seconda del modello del kart e dell’età. L’obiettivo, però, è stato uno solo: scendere i quasi due chilometri di pista nel minor tempo possibile, facendo andare al massimo i propri veicoli, rigorosamente senza motore. Un brivido che dura due, al massimo tre minuti, lungo i tornanti che da Pianlento portano a poche centinaia di metri dal centro del paese, raggiungendo anche i 70 chilometri l’ora. Non sono mancati i testa-coda, le sbandate e anche qualche piccolo incidente, per fortuna senza gravi conseguenze. In occasione dell’importante traguardo raggiunto dalla manifestazione è arrivato anche il record della pista, realizzato dal team svizzero, formato da Rolf e Manuela Oswald, che ha percorso i 1.864 metri del tracciato in poco più di due minuti.

A questo indirizzo potete trovare tutta la galleria fotografica dell’evento: www.ilrisveglio-online.it/gallerie/2013/09/02/bob-kart-50-anni-di-successi

(Il servizio completo sul giornale in edicola giovedì 29 agosto)

Andrea Trovato e Gianni Giacomino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Concorso piccoli Comuni, è caos: solo 178 posti in tutta Italia. Uncem: «Un’assurdità, enti presi in giro»
Il presidente nazionale Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione, definendola "pazzesca"
Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i centri, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato
di Redazione 
8 Giugno 2026
ROMA – Un bando nazionale che doveva essere una risposta alla carenza di personale nei piccoli Comuni italiani si sta trasformando in un boomerang ist...
Wizz Air e Starlink: la rivoluzione dell’Internet in aereo sui voli low-cost
La connettività ad alta quota non sarà più solo un privilegio dei viaggiatori delle classi premium
L'infrastruttura di connessione sarà installata sugli aeromobili di nuova generazione della compagnia ungherese, che conta 264 Airbus A320 e A321
8 Giugno 2026
Addio alla modalità aereo: Wizz Air e Starlink Per decenni, che lo si desiderasse o meno, volare ha comportato un inevitabile e sorprendente effetto c...
Incidente a Borgaro: scontro sulla SP501, tre feriti, un codice rosso
Un uomo di 57 anni è stato trasportato d'urgenza in ambulanza dal 118 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino
Un uomo di 63 anni e una donna di 39 anni hanno riportato lesioni di lieve entità e sono stati trasferiti in codice verde all'ospedale di Ciriè.
8 Giugno 2026
Scontro sulla SP 501 a Borgaro Torinese: tre feriti, un uomo in codice rosso Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata odierna, into...
Controversie politiche e trasporti a Ivrea: sondaggio dei GD Torino Nord
Giovani, ...
Incontro pubblico nella Sala Santa Marta sul gradimento dei mezzi pubblici di 300 studenti del liceo "Gramsci" e dell'istituto "Cena"
Affidate alla consigliera regionale Simona Paonessa e alla segretaria borgarese del circolo Beatrice Miroglio le valutazioni politiche
8 Giugno 2026
Lungo le sponde della Dora Baltea nasce il dibattito sul TPL Lungo le sponde del fiume Dora Baltea, nel cuore del Canavese, si accendono le controvers...
Blitz antidroga e armi nel Canavese: maxi sequestro da 3,5 milioni di euro, due arresti
Due le persone arrestate: un cittadino albanese di 48 anni residente a Torino e un italiano di 33 anni
Insieme alla droga, lo scavo ha riportato alla luce un vero e proprio arsenale clandestino: un fucile semiautomatico e una doppietta, 5 pistole di vario calibro, due canne artigianali pronte a sparare e centinaia di munizioni
di Redazione 
8 Giugno 2026
TORINO / BOSCONERO – Un arsenale sotterrato in giardino e un fiume di droga pronto a invadere il mercato illecito piemontese. È il bilancio della impo...