Bivacco a -2 gradi sul ciglio della strada provinciale
Cronaca nera, Prima pagina
16 Febbraio 2022
LA STORIA. "Sissoko" il migrante "fantasma" che voleva raggiungere dalle Valli di Lanzo la Francia

Bivacco a -2 gradi sul ciglio della strada provinciale

«Si potrebbe trattare di uno di quei “super” clandestini, invisibili a tutti ormai, che tentano, anche con scarsa cognizione di causa spesso, disperatamente di raggiungere la Francia attraverso le montagne»

Una vicenda pubblicata la scorsa settimana e che ha scosso, a giudicare dalle mail ricevute, l’opinione pubblica. Dell’uomo in questione purtroppo, nonostante la catena di segnalazioni nel mondo dell’accoglienza ai migranti ed anche le ricerche delle forze dell’ordine, non è rimasta purtroppo alcuna traccia. Di seguito la testimonianza-editoriale del nostro direttore sul fatto.

 

Con due gradi sotto zero, nel cuore della notte, accucciato sul ciglio della strada al “caldo” di un fuocherello precario come il suo vestiario: un jeans ed una felpa. Un fantasma nella notte, all’improvviso, come a rammentarti che no, i nodi pre Covid non sono stati sciolti e sono lì, pronti a ripresentarsi con tutta la loro variegata e tragica fenomenologia. Se ne stava così “Sissoko” l’altra notte, e chissà come ci è arrivato poi, a poche centinaia di metri dal centro di Ciriè, nel Torinese, lungo la strada provinciale, via Corio, che collega l’antica città dei D’Oria a San Carlo Canavese e alle Valli di Lanzo, “meno battute dalle forze dell’ordine” che in Val Susa.

Un bivacco incredibile e improbabile – così come può essere la follia della disperazione – quanto le giustificazioni rese da questo uomo di colore di una trentina d’anni, che in uno stentatissimo mix di italiano, francese e chissà quale dialetto africano – misti forse a reticenza e paura – e forse anche ostacolato dal battito dei suoi denti bianchissimi, non è riuscito altro che a ripetere, oltre al suo nome a chi scrive che gli prospettava di trovare un riparo o almeno di dotarsi di coperte: «Bisogno niente, polizia, viaggio… Torino, famiglia… montagna, montagna, montagna…», come in un mantra, per due, tre volte. Il tempo di girare l’automobile, che si trovava in una pericolosa posizione e poterlo avvicinare sulla stessa corsia di marcia e l’uomo è scappato. La sua presenza è stata segnalata da altri cittadini anche nei giorni seguenti, quando si è cercato di risalire – con scarso successo – alla sua identità e per quale motivo bivaccasse così.

Tra le ipotesi, visto anche quanto detto dallo stesso, che volesse arrivare in montagna, per passare in Francia e magari ricongiungersi alla famiglia. Ma in che modo, verrebbe da pensare: dire che fosse quantomeno mal equipaggiato risulterebbe un eufemismo. La segnalazione è stata inoltrata ai servizi comunali che si occupano di assistenza nel territorio in ordine ai fenomeni legati all’immigrazione e alla stessa locale tenenza dei carabinieri, che in questi giorni ha avviato nuove ricerche in merito. Che potrebbero magari anche salvargli la vita.

«Si potrebbe trattare di uno di quei “super” clandestini, invisibili a tutti ormai, che tentano, anche con scarsa cognizione di causa spesso, disperatamente di raggiungere la Francia attraverso le montagne – commenta l’episodio Gian Luca Bruna della Cooperativa Dalla Stessa Parte che collabora con le istituzioni alla gestione del fenomeno migratorio sul territorio in oggetto – l’auspicio ora è di non trovarlo morto».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Caselle: “Il bambino che regalava luce”, fiaba di solidarietà per la ricerca
Un libro con cui Alice Manconi ha voluto dare un senso alla scomparsa a soli 6 anni del figlio Alessandro
Il desiderio dell'autrice è farlo viaggiare per l'Italia: hanno già aderito al progetto i presidi culturali di cinque Regioni
25 Settembre 2026
Ci sono storie che spezzano il respiro per l’intensità del dolore che portano con sé, ma che sanno trasformarsi in un approdo di speranza e generosità...
Stagione Teatro Concordia Venaria: “Orizzonte oltre i confini” tra cinema, prosa e grande musica
Teatro e Cultura in Piemonte
Teatro e Cultura in Piemonte
Presentato il nuovo cartellone 2026-2027 con oltre sessanta appuntamenti che intrecciano grandi classici, teatro civile e protagonisti della scena contemporanea
25 Settembre 2026
Un palcoscenico non è mai solo un perimetro di assi di legno, ma un crocevia dove si intersecano le urgenze del presente e la memoria del passato. Con...
La piscina dell’inclusione: la FreeTime di Robassomero è dedicata alle fasce deboli con problemi motori, cognitivi e sensoriali
Servizi
Servizi
Completamente priva di barriere architettoniche dentro e fuori, e con ampio parcheggio a disposizione, la struttura offre anche spogliatoi e carrozzine dedicati a chi ha problemi motori
25 Settembre 2026
"L’acqua possiede un’etica della leggerezza: annulla il peso corporeo e restituisce ad ogni persona una preziosa ed inaspettata armonia". Così spiega ...
Torino, il B&B del centro era un “supermercato” della droga: arrestato 34enne, sequestrati 37mila euro e 2 kg di stupefacenti
Cronaca / Torino
Cronaca / Torino
L'agitazione al volante tradisce la coppia: dal panetto sotto il bracciolo gli agenti risalgono alla centrale dello spaccio tra casseforti, bilancini, crack, anfetamine e steroidi. Denunciata una 33enne.
di Redazione 
25 Settembre 2026
TORINO – L'atteggiamento sospetto al volante, un panetto di hashish nascosto sotto il bracciolo dell'auto e un mazzo di chiavi con una targhetta numer...