Cronaca nera, Politica, Prima pagina
5 Aprile 2024
Palazzo D'Oria denuncia pubblicamente l'inquietante episodio

Lettera (anonima) di minacce all’Amministrazione, la risposta del sindaco

«La giustizia farà il suo corso presso le sedi opportune, noi continueremo a lavorare per il bene di Cirié e i suoi cittadini»

Una lettera di minacce all’Amministrazione comunale. Naturalmente anonima. A darne notizia è stata la stessa Loredana Devietti, sindaco di Ciriè.  Una scelta, quella di denunciare pubblicamente l’accaduto peraltro sofferta, con un altra lettera, nella quale primo cittadino e Giunta ci mettono invece la faccia:«Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una lettera indirizzata all’amministrazione comunale, dal contenuto spiacevole e non firmata. Ho pensato molto se fosse il caso o meno di parlarne, di rendere pubblico quanto avvenuto e ho deciso di farlo anche per tutelare chi vive e lavora vicino a me e con me. Un Sindaco, un amministratore pubblico, un politico, come chiunque altro d’altronde, può essere criticato naturalmente ma utilizzando i canali e le maniere consone, perché c’è un modo, un luogo e un linguaggio per tutto. Ma la lettera che abbiamo ricevuto andava oltre la critica, giungendo alle offese e alle minacce gravi, a noi amministratori e alle nostre famiglie. Non sono il primo Sindaco che si deve confrontare con atti di viltà e codardia e non sarò certo l’ultimo perché il mondo è pieno di persone incapaci di affrontare con senso civico ed educazione un semplice scambio di vedute. Sono quasi otto anni che con la giunta lavoriamo sodo, con passione e impegno, per Cirié, senza sosta e senza far caso alla stanchezza, con un pensiero al tempo che sottraiamo alle nostre famiglie e al nostro lavoro ma cercando sempre di portare a casa importanti risultati per la nostra Cirié e per i suoi abitanti, con l’unico scopo di rendere la città ancora migliore, più bella, accogliente e vivibile di come l’abbiamo trovata, e non saranno certo minacce anonime a farci desistere e a farci rallentare il passo. Noi continuiamo per la nostra strada senza farci intimidire, rimanendo sempre aperti al dialogo e al confronto soprattutto se portato avanti correttamente e tramite i diversi mezzi che sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo ampiamente utilizzato in diverse occasioni e con tanti cittadini: gli incontri di persona, i confronti ricorrenti sul territorio, il servizio segnalazioni tramite applicazione e sito, le email, le telefonate. Se la viltà può nascondersi in una buca delle lettere so per certo che invece la correttezza si mostra alla luce del giorno e questo principio i ciriacesi lo mettono in pratica sempre, con apprezzamenti ma anche con critiche costruttive, scambi di vedute, strette di mano. Gesti che ci descrivono ancor più di tante parole. Per questo non solo la lettera ricevuta non merita ulteriore attenzione – azioni del genere hanno l’unico effetto di spronarci a continuare sulla strada intrapresa – ma ringrazio al tempo stesso i tanti ciriacesi, le tante persone che nella nostra città vivono, lavorano e studiano, per la correttezza e l’educazione dimostrata in tante occasioni.

La giustizia farà il suo corso presso le sedi opportune, noi continueremo a lavorare per il bene di Cirié e i suoi cittadini, con la coscienza a posto di chi sta facendo del proprio meglio e, soprattutto, a testa alta».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
“Non ho strangolato mia moglie, l’ho spinta per difendermi”: la versione di Domenico Ciambrone
L'interrogatorio dell'uomo di 89 anni accusato del tentato femminicidio della consorte di 83
Davanti alla PM della Procura di Ivrea, Caterina Miroglio, l'anziano ha fornito la sua ricostruzione dell'ennesimo scontro tra coniugi ormai “separati in casa" da anni. La donna resta ricoverata in rianimazione alle Molinette in condizioni disperate
di Redazione 
14 Settembre 2026
LANZO TORINESE – «Non ho strangolato mia moglie, l'ho spinta per difendermi». Si difende così Domenico Ciambrone , l'89enne arrestato con l'accusa di ...
L'azienda garantisce che sarà la data definitiva della conclusione dei lavori per il Progetto Polis.
All'attacco il sindaco Claudio Gambino: «Speriamo sia la volta buona: noi abbiamo scritto all’Agcom chiedendo una verifica ufficiale. Violate le più banali norme del servizio pubblico».
14 Settembre 2026
C’è la data definitiva dopo molti rinvii La data adesso è certa: venerdì 25 settembre . A comunicarlo è Poste Italiane , che dopo una trafila estenuan...
Cirié piange Albino Mulatero: passione civile, amore per Devesi e una vita per i motori
Cronaca, ...
Il cordoglio della città e del mondo dei motori per la scomparsa del 58enne ciriacese
Si svolgeranno domani le esequie dell'esponente politico e direttore di gara FMI, scomparso all'età di 58 anni dopo aver lottato contro la malattia. Il ricordo commosso del sindaco Loredana Devietti: «Persona buona, seria e motivata»
di Redazione 
14 Settembre 2026
CIRIÈ – Una notizia che lascia un vuoto profondo nella comunità di Cirié, nella frazione di Devesi e in tutto il mondo del motociclismo sportivo itali...