Una lite degenerata nel sangue tra le mura domestiche a Giaveno. Un uomo di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver ferito gravemente al volto la propria compagna. La vittima, una giovane di 22 anni impiegata come intrattenitrice in un locale notturno, ha riportato lesioni che, secondo i primi riscontri medici, le hanno causato uno sfregio permanente.
L’aggressione risale alla serata dell’11 gennaio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alla base della violenza ci sarebbe stata una violenta discussione nata per motivi di gelosia da parte dell’uomo. Durante il diverbio, il 38enne ha impugnato un coltello colpendo la giovane al viso.
A far scattare le indagini è stato il personale sanitario del pronto soccorso, dove la ragazza si era presentata per ricevere cure urgenti. Notata la natura della ferita, i medici hanno immediatamente allertato i militari dell’Arma.
Le indagini lampo hanno portato all’identificazione e al fermo del compagno. Su richiesta della Procura, il Giudice per le indagini preliminari (GIP) ha convalidato il provvedimento, disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere a causa della gravità dei fatti e del pericolo di reiterazione.


