24 Gen 2026
Nel messaggio inviato ad un amico, dove ammette l'abuso di alcol e droga
L’audio prima di colpire la madre con la sparachiodi, riferendosi anche alla sorella: “Non le sopportavo più, volevo ucciderle”
Dalle prime ricostruzioni emergerebbe un forte disagio psicologico

Come riferisce Repubblica, riguardo l’uomo di 40 anni, Paolo Ferri, che ha tentato di uccidere la madre di 65 anni, Luciana Cat Berro, colpendola con una pistola sparachiodi (di quelle solitamente utilizzate nel settore zootecnico)  c’è un audio shock con cui l’aggressore annuncia la tragedia: prima dell’aggressione, l’uomo aveva inviato un messaggio vocale a un amico in cui confessava un profondo disagio psicologico e l’abuso di alcol e droghe («Ho bevuto l’impossibile, mi sono fatto un cannone»).

  • Il movente: Nel messaggio, Ferri esprimeva insofferenza verso la madre e la sorella, lamentando tensioni familiari insostenibili e dichiarando apertamente l’intento omicida: «I miei familiari mi distruggono… ho detto “ammazzo mia madre e mia sorella“».

​L’uomo è stato preso in custodia dalle autorità dopo la sua stessa ammissione di colpevolezza.

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