Giallo a Leini: attesa per l’autopsia sui resti trovati nel campo di strada Fornacino
Il macabro ritrovamento da parte di un passante che ha dato l'allarme
Giallo a Leini: attesa per l’autopsia sui resti trovati nel campo di strada Fornacino
Gli accertamenti di medicina legale disposti dalla procura saranno effettuati a Ciriè

Il ritrovamento del cadavere in un canale in avanzato stato di decomposizione (quasi scheletrizzato) in strada Fornacino apre uno scenario complesso per i Carabinieri della Compagnia di Venaria e della Stazione di Leinì. La zona, essendo industriale e periferica, potrebbe aver celato il corpo per mesi, se non anni.

La Procura di Ivrea, che coordina le indagini, ha disposto gli accertamenti medico-legali per fare luce sul mistero. Il lavoro dei periti inizierà ufficialmente nei primi giorni della prossima settimana, con ogni probabilità già da lunedì 26 gennaio, presso l’ospedale di Ciriè.

Al momento del ritrovamento, avvenuto grazie alla segnalazione di un passante, venerdi sera attorno alle ore 18:00, i Carabinieri della stazione di Leinì e della compagnia di Venaria non hanno rinvenuto documenti o effetti personali che permettessero un’identificazione immediata. L’area, periferica e isolata, è stata minuziosamente setacciata alla ricerca di tracce utili.

Le forze dell’ordine stanno già incrociando i dati con le denunce di scomparsa presentate negli ultimi anni nel territorio del Ciriacese e della zona nord di Torino, in attesa che la scienza medica fornisca i primi tasselli per risolvere l’enigma di strada Fornacino.

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