Ha tentato il tutto per tutto pur di evitare il controllo, accelerando bruscamente non appena ha incrociato i lampeggianti dei Carabinieri. Una fuga durata pochi chilometri, terminata laddove il conducente sperava di trovare protezione: tra i vialetti del campo nomadi di via Moglia.
L’inseguimento
Il mezzo, con a bordo alcuni esponenti della comunità sinta, ha cercato di dileguarsi nelle scorse serate, dando vita a un inseguimento che si è concluso all’interno dell’area nomadi. Nonostante il tentativo di nascondersi, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo e a identificare chi sedeva al posto di guida.
Il controllo
Con sorpresa, ma non troppa, i militari hanno accertato che il conducente era un minorenne, volto già conosciuto negli uffici giudiziari. Il ragazzo è apparso subito in evidente stato di alterazione psicofisica: sottoposto ai test, è risultato positivo all’alcol. Per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e per guida senza patente, un’infrazione che, secondo gli accertamenti, il giovane avrebbe commesso già più volte in passato.
Veicolo “fantasma”
L’auto stessa è finita sotto la lente d’ingrandimento dell’Arma. Dalle verifiche alla banca dati è emerso che il mezzo era totalmente irregolare: privo di copertura assicurativa e con il bollo scaduto. La vettura è stata immediatamente sequestrata, mentre la posizione del ragazzo è ora al vaglio del Tribunale per i minorenni.


