La Ronde del Canavese sta per inaugurare la stagione dei motori in Piemonte.
La competizione promossa dalla Rt Motorevent festeggia la sua ventesima edizione, che inizierà sabato 21 febbraio di buon mattino con le verifiche tecniche e sportive. Le prime in Piazza Ponte Vecchio a Cuorgnè, sede del parco assistenza; le seconde, nei locali dell’Hotel Rivarolo, saranno riservate in una prima fase ai concorrenti iscritti allo shake down e in seguito al resto del gruppo. Test in assetto da gara su un tratto nel comune di Borgiallo dalle 10 alle 14. Terminate le ricognizioni, gli equipaggi si presenteranno sfilando sulla pedana nel piazzale dell’Urban Center di Rivarolo.
La sfida prenderà il via domenica alle ore 8 con l’uscita dal riordino notturno e un breve passaggio in assistenza, dopo il quale alle 9.02 il cronometro sarà l’ingrediente principale della sfida lungo i quasi undici chilometri che da frazione Pemonte portano verso Prascorsano attraversando alcuni punti che negli anni hanno saputo richiamare il pubblico della grandi occasioni, come l’inversione di Rivara e quella davanti al Comune di Pratiglione. Tratti somatici di una prova speciale che qualcuno ha soprannominato “la prova delle cento curve”. I parziali seguenti prenderanno il via rispettivamente alle 11.43, 14.19 e 16.55. Dopo ogni prova, fatta eccezione per l’ultima, i concorrenti raggiungeranno Cuorgnè per il Riordino e il Parco Assistenza. L’arrivo e la cerimonia di premiazione sono previsti alle 17.30 circa sempre all’Urban Center di Rivarolo.
La Ronde del Canavese richiama tradizionalmente piloti anche da fuori regione e addirittura dall’estero. Basti ricordare che le ultime due edizioni sono state vinte da driver francesi: nel 2024 da Kevin Bochatay a bordo di una Volkswagen Polo, lo scorso anno da Anthony Puppo su Hyundai I20. L’elenco iscritti di questa edizione mette invece in evidenza Lucas Darmezin in gara su una Hyundai I20 Rally 2 con Charline Quartini. Il giovane transalpino sbarca in Canavese con un biglietto da visita tutt’altro che trascurabile avendo al suo attivo il successo nello “Stellantis Cup” del 2024 e due successi assoluti nella Coppa Francese lo scorso anno. Nutrita la pattuglia italiana, che annovera Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, secondi assoluti nel 2025 e nuovamente al via sulla Skoda Fabia; con la vettura di Mlada Boleslav il bresciano “Linos” con Alessandro Mattioda, sul podio nel 2025; il giovane Davide Porta sulla Skoda divisa con Daiana Darderi; gli immancabili Federico e Tatiana Santini; Angelo Morino e Mara Miretti; i valdostani Claudio Vona e Simone D’Agostino; e gli ormai affezionati Andrew Pawley e Timothy Sturla.
La Ronde del Canavese assegna come ogni anno i trofei dedicati a Livio Bausano, riservato al vincitore assoluto, e quello intitolato a Gino Bellan, che andrà al primo equipaggio canavesano. Lo scorso anno la sfida fra i locali fu vinta da Cristian Milano e Nicolò Cottellero. Un duello che si rinnova anche in questa edizione con Giovanni Bausano e Andrea Scali, Filippo Serena e Luca Pieri tutti sulle Skoda. Fra gli esordi locali quello di Fabio e Jenny Grosso, figli d’arte al via su una Lancia Ypsilon, mentre la classe rosa conferma l’importante presenza della salentina Sara Carra con Federica Mauri alle note vincitrici della Coppa Csai femminile 2025. Oltre a loro da segnalare al via anche Asia Vidori insieme ad Alex Guion a bordo di una Lancia Ypsilon.


