Se la salvaguardia dell’ambiente sembra una battaglia troppo distante dalla vita quotidiana, occorre sapere che così non è. Si può dare un importante contributo al bene del pianeta entrando a far parte delle Guardie Ecologiche Volontarie (Gev), istituite dalla legge regionale 32 del 1982. Le loro attività sono di vigilanza ambientale, educazione nelle scuole, manutenzione e sorveglianza dei parchi provinciali e delle aree protette e di supporto amministrativo. Le Gev hanno la qualifica di guardia particolare giurata e nello svolgimento delle funzioni, prestate in modo volontario e gratuito, sono pubblici ufficiali e agenti di polizia amministrativa.
Nel corso dell’ultima assemblea, che si è tenuta sabato 10 gennaio a Torino nel palazzo di Città metropolitana, l’ente che le coordina, si è evidenziato che nel 2025 le Gev hanno dedicato 26.185 ore di volontariato svolgendo 3.143 servizi.
Nella seconda metà di marzo partirà un nuovo corso, completamente gratuito, che si concluderà a giugno con l’esame finale. Sono previste 91 ore complessive di formazione, di cui 51 ore di lezioni teoriche online, il martedì e il giovedì dalle 19 alle 22 in modalità sincrona, organizzate in collaborazione con le province di Alessandria e di Cuneo, anch’esse impegnate nella formazione delle aspiranti Gev. Alle lezioni teoriche faranno seguito 30 ore di attività pratiche e 10 ore di tirocinio in affiancamento alle Gev in servizio. In base alla residenza anagrafica, i candidati saranno suddivisi a fini organizzativi in tre gruppi territoriali: Area metropolitana di Torino, Area Sud (Valle di Susa, Pinerolese, Chierese, Carmagnolese) e Area Nord (Valli di Lanzo, Valli del Canavese, Eporediese, Chivassese).
Il corso è aperto ai residenti nel territorio metropolitano di età compresa tra i 18 e i 67 anni, in possesso almeno della licenza media, senza precedenti penali e in possesso dei requisiti per la nomina a guardia particolare giurata. Per le domande di iscrizione, che devono essere inviate entro il termine ultimo di martedì 17 marzo, dovrà essere utilizzato esclusivamente il modulo dedicato, corredato degli allegati richiesti, da inviare via Pec all’indirizzo protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it. È possibile l’invio anche all’indirizzo salaoperativagev@cittametropolitana.torino.it, senza ricevuta di consegna.
Prima di presentare domanda è necessario consultare attentamente il bando di concorso, le Faq, i requisiti di ammissione e le modalità di iscrizione nel sito Internet della Città metropolitana.


