Cronaca bianca, Cronaca bianca/Prima pagina, Cronaca bianca/Sanità, Politiche sociali, Prima pagina, Sanità
10 Aprile 2026
Il candidato sindaco Mirco Repetto incontra i cittadini davanti al poliambulatorio: «Troppi i disservizi»

Presidio al polo sanitario, il campo progressista all’attacco: «La salute è un diritto, non un privilegio»

Tra i punti del programma, l'attivazione di una navetta che va dalla Rigola al poliambulatorio, attraversando tutti i quartieri della città, con orari cadenzati

Un presidio davanti al polo sanitario di via Don Sapino per toccare con mano criticità e disagi vissuti ogni giorno dai cittadini. In prima fila il candidato sindaco Mirco Repetto e gli esponenti della coalizione progressista. «Non siamo qui per fare passerelle – afferma Repetto – ma per ascoltare, capire e intervenire. La salute è un diritto e oggi, troppo spesso, non è né accessibile né vicina alle persone. Questo non è accettabile».

La coalizione progressista mette sul tavolo un programma che ha tra le priorità una navetta che va dalla Rigola al poliambulatorio, attraversando tutti i quartieri della città, con orari cadenzati per facilitare l’accesso ai servizi sanitari; il rafforzamento dei servizi sociosanitari con il supporto l’Asm – l’Azienda speciale multiservizi – il sostegno concreto alle Case di Comunità e il potenziamento dell’assistenza domiciliare per anziani e persone fragili. «Serve un sistema che funzioni davvero, con un coordinamento efficace tra ospedali, Asl e servizi territoriali. La continuità delle cure non può essere uno slogan, deve diventare un servizio pubblico che funzioni», aggiunge Repetto.

Una visione che punta a ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario. Un altro presidio ci sarà nella mattinata di venerdì 17 aprile. «La nostra proposta è chiara – conclude il candidato sindaco della coalizione progressista – la salute è un diritto, non un privilegio per pochi. E un diritto, per essere tale, deve essere accessibile, vicino, concreto. Su questo non arretriamo di un passo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
«Voglio seguire un percorso di cura e cambiare lavoro»: l’accusato delle molestie alla 13enne scrive al Riesame
Svolta giudiziaria nel procedimento sull'episodio avvenuto nel minimarket di Torino
Lettera spontanea del 42enne al Tribunale della Libertà per disinnescare il rischio di reiterazione. La Procura torna a chiedere la custodia in carcere, mentre la difesa sollecita una riduzione dell'obbligo di firma
di Redazione 
14 Settembre 2026
TORINO – «Voglio fare un corso per uomini abusanti e cambiare lavoro, rinunciando a qualsiasi mansione a contatto con il pubblico». Sono le parole aff...
Paura sul Monviso per una frana di rocce nella notte: elisoccorso recupera due alpinisti al Bivacco Andreotti
Intervento d'urgenza nella notte per il Servizio Regionale di Elisoccorso e il Soccorso Alpino
l crollo attorno alle 23 ha spinto la cordata a lanciare l'allarme. Volo notturno con verricello per mettere in salvo i due scalatori a valle: la struttura e la via normale non hanno subito danni
di Redazione 
14 Settembre 2026
MONVISO – Momenti di apprensione nella notte sul Re di Pietra per un importante distacco di rocce che si è verificato lungo i versanti in alta quota. ...
La tragedia di un giovane padre stringe Cirié nel dolore: una ferita che si riapre nella comunità
Un dramma maturato domenica mattina nel quartiere Villaggio Sant'Agostino
Il rinvenimento del corpo del 33enne ha scosso la città nella mattinata di domenica. Tra lo sconcerto dei residenti e il cordoglio per una nota famiglia locale, si rinnova l'inquietante riflessione sull'aumento dei gesti estremi nel territorio
di Redazione 
14 Settembre 2026
CIRIÈ – Una domenica mattina che doveva scorrere tranquilla, fatta di colazioni nei bar di quartiere e preparativi per una festa in famiglia, si è tra...
L'intervento dei poliziotti del Commissariato Barriera di Milano nel quartiere Falchera
La donna stava bene, ma il forte odore di cannabis ha insospettito le Volanti. La perquisizione nella camera e nel box del convivente 54enne ha fatto scattare le manette e il trasferimento in carcere
di Redazione 
14 Settembre 2026
TORINO – Un allarme lanciato per un possibile dramma familiare ha finito per svelare una centrale dello spaccio casalingo. È accaduto nei giorni scors...