Inaugurati i nuovi spazi, moderni e all'avanguardia, all'interno della residenza per anziani di Nole
Piovano Rusca, la nuova cucina adesso è realtà
Un intervento che si inserisce in un piano articolato in 12 lotti: dal porticato per le ambulanze nel 2013 alla ristrutturazione completa delle camere conclusa nel 2024

Una cucina nuova, moderna, funzionale. Un investimento concreto sulla qualità della vita di una settantina di ospiti che ogni giorno chiamano casa la residenza per anziani “Piovano Rusca” di Nole. Sabato 21 febbraio il taglio del nastro ha segnato l’ultimo tassello – in ordine di tempo – di un percorso lungo oltre vent’anni, fatto di scelte coraggiose, conti in ordine e lavoro silenzioso.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Luca Bertino con l’intera Giunta, i professionisti che hanno seguito l’intervento, i componenti del consiglio di amministrazione al completo e il parroco Roberto Milanesio. «Questo momento è prima di tutto per ringraziarvi», ha esordito il presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione, Giulio Antona. «Abbiamo realizzato un intervento importante in un mese e mezzo. Non è da tutti i giorni vedere una ristrutturazione così, in tempi così contenuti. Grazie alla cooperativa che ci ha dato una grossa mano quando non potevamo cucinare qui, grazie alla ditta che ha messo mano ai lavori, ai progettisti, ai professionisti. E grazie al nostro consiglio di amministrazione: senza il loro aiuto nulla di tutto questo sarebbe stato possibile».

La cucina e la sala da pranzo sono state completamente rinnovate: attrezzature elettriche di ultima generazione, spazi ripensati per garantire sicurezza, efficienza e igiene, un ambiente più luminoso e accogliente. A seguire è intervenuta la dietista e nutrizionista Anna Maria Marzullo, componente del consiglio di amministrazione, che ha coordinato l’intervento sotto il profilo organizzativo e funzionale. «Grazie allo chef Federico Dorin – ha spiegato – che ci ha dato un supporto importanl’allora te nella scelta delle attrezzature e nell’affiancamento al personale. Abbiamo inserito piastre a induzione, forno elettrico, cuocipasta e brasiera: strumenti che permettono di lavorare in sicurezza e senza sollevare pesi. Alcune attrezzature già all’avanguardia sono state mantenute, altre sostituite per rendere la cucina ancora più efficiente».

Non solo tecnologia, ma anche organizzazione degli spazi. «Abbiamo ampliato il magazzino giornaliero in previsione del montacarichi che verrà realizzato, così da garantire una veicolazione degli alimenti più funzionale e diretta. Per noi il cibo è centrale: lavoriamo con produttori del territorio e adattiamo i menù alle esigenze sanitarie dei nostri ospiti, perché mangiare bene significa anche curare».

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