Dopo la mattinata insieme agli studenti al Forum con Equ'Azione, l’incontro con don Luigi Ciotti a Torino
«Nessun compromesso con la mafia», l’impegno di Nole
Gli studenti delle classi seconde e terze della media "Merlo Pich" hanno incontrato don Tommaso Pace, sacerdote della Diocesi di Agrigento e autore del volume “Decidere è scegliere”

La mafia non è un’ombra lontana. È una sfida che interpella le coscienze, chiama in causa le istituzioni, misura la coerenza delle comunità. E a Nole la risposta è netta: nessun compromesso. «Contro la mafia non ci sono compromessi: la legalità è responsabilità di tutti». Con queste parole il sindaco ha raccontato l’incontro di martedì 24 febbraio con Luigi Ciotti, fondatore di Libera, avvenuto insieme ai sindaci del territorio della Città Metropolitana di Torino. «Ascoltare le sue parole e potergli stringere la mano è stato un momento di forte emozione. Per chi, come me, fa della legalità un modello di vita quotidiana e di esperienza istituzionale, è un richiamo che non si può ignorare». Un impegno che il Comune rinnova ogni giorno anche attraverso l’adesione ad Avviso Pubblico, la rete nazionale degli enti locali impegnati nel contrasto alle mafie. «È una scelta precisa – aggiunge Bertino – che si traduce in azioni concrete, in percorsi formativi, in occasioni di crescita per le nuove generazioni. La memoria non è celebrazione rituale: è responsabilità collettiva».

Responsabilità che si è fatta esperienza concreta già al mattino al NoleForum, in occasione dell’evento promosso da Equ’Azione insieme al Comune e all’istituto comprensivo di Nole, dove gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado “Padre Merlo Pich” hanno incontrato don Tommaso Pace, sacerdote della Diocesi di Agrigento e autore del volume “Decidere è scegliere”, dedicato alla figura di Rosario Livatino, il giovane magistrato siciliano ucciso dalla Stidda il 21 settembre 1990, a soli 37 anni.

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