Non sono solo numeri, ma storie. E quest’anno, per la sezione di Avis di Cafasse, le cifre raccontano un impegno che ha superato le aspettative.
Durante l’assemblea annuale, i dati del 2025 sono stati letti ad alta voce davanti ai soci. Trentatré atti olografi, 351 donazioni di sangue intero, 109 donazioni di plasma e una plasmaferesi: risultati che, messi in fila, restituiscono la misura concreta di un lavoro costante e silenzioso. «Non pensavamo di arrivare a questi risultati», ha commentato la presidente Aurora Castagneri. «Quando abbiamo visto i numeri proiettati sullo schermo, hanno smesso di essere cifre sparse nell’arco dell’anno e sono diventati qualcosa di reale. In quel momento abbiamo capito che il tempo dedicato alle riunioni, ai messaggi, agli eventi organizzati non è stato tempo perso».
Dietro ai dati ci sono volti, mani tese, scelte consapevoli. Sono le persone che hanno deciso di fermarsi, sedersi, donare e partecipare alle iniziative promosse nel corso dell’anno: dalla Giornata Internazionale della Donna alla biciclettata per la “Giornata del donatore”, dall’aula studio stagionale al torneo di calcetto, fino alla giornata della prevenzione organizzata con Aido, alla gita sociale e ai mercatini di Natale. «Abbiamo dimostrato di saper lavorare bene, come una squadra», ha aggiunto la presidente. «E ci impegneremo perché anche il 2026 sia all’altezza di quanto costruito finora». Un risultato che, come sottolineato dall’associazione, è frutto di una comunità coesa, capace di fare rete e di trasformare la solidarietà in azione concreta.
L’appello resta aperto a chi ancora non ha fatto il primo passo. Ogni sacca donata non è un gesto simbolico, ma una possibilità reale per chi è in attesa di una trasfusione


