L’opportunità di giocare sul terreno amico della “Rodari” la finale per la medaglia di bronzo territoriale di Under 18 femminile non è stata d’aiuto per il Caselle. Ad aggiudicarsi l’incontro, domenica pomeriggio, è stata infatti la Vol-Ley Academy Volpiano, che si è imposta 3-1 (25-19/ 25-18/ 23-25/ 25-11) approcciando meglio l’incontro e riprendendosi dopo il tentativo delle aeroportuali nel 3° set di riaprire i giochi.
Coach Stefano Andreotti schierava per la Valentino Greta Blengini in regia, Camilla Trombetta opposta, Iuliana Zglavuta e Carolina Bisio al centro, Maria Stella Chiara e Kaila Simeonov in banda con Giulia Domanda libero; ingressi in campo per le schiacciatrici Simona Sciarrotta ed Emma Silvestri. Non entrate la palleggiatrice Beatrice Iviglia, l’opposta Vittoria Plassio, la centrale Ivighin Ferreira Bragio, la schiacciatrice Martina Chiuminatto e il libero Lara Maselli. Per il Caselle il tecnico Maurizio Venco (neo-selezionatore regionale) dava fiducia alla palleggiatrice Giulia Lanzillotta, all’opposta Linda Massara, alle centrali Matilde Sabatini e Teresa Pastore, alle ali Emma Venco e Sofia Giovale Alet e al libero Gaia Milan; subentrate l’alzatrice Sofia Aleandri Barbero, la banda Monica Spatari e il libero Gaia D’Agostino. A disposizione l’opposta Viviana Beltramo e le centrali Michela Tappero e Ada Greco.
Il titolo, nella finalissima giocata al “PalaBp” di Ciriè, è andato al Club76 Fenera Chieri della schiacciatrice volpianese Giulia Blagescu (al Caselle nella passata stagione), che ha inflitto un secco 3-0 (25-18/ 25-22/ 25-18) al Monviso Volley Pinerolo. In Under 19 maschile portava a casa la coppa per il 3° posto il Sant’Anna San Mauro diretto dal coach venariese Andrea Vigna Lobbia (ex Pivielle), che alla “Rodari” aveva la meglio 3-0 (25-21/ 25-22/ 25-20) sulla Revolution Asti. Premiazioni al “PalaBp” con la partecipazione di Enrico Turolla e Alberto Nogarotto in rappresentanza dei club ospitanti (Pallavolo Valli di Lanzo e Caselle Volley) e per il Comune dell’assessore allo sport Fabrizio Fossati.


