Arrestati tre giovanissimi a Ivrea, sarebbero gli autori di una violenta rapina
Cronaca nera, Prima pagina
5 Marzo 2026
La brutale aggressione avvenuta lo scorso 21 febbraio nei pressi di un bar incorso Nigr

Arrestati tre giovanissimi a Ivrea, sarebbero gli autori di una violenta rapina

Obiettivo del raid: due collane d'oro e un braccialetto d'argento

Si è chiusa la rete attorno ai responsabili della brutale aggressione avvenuta lo scorso 21 febbraio nei pressi di un bar in Corso Nigra. I Carabinieri della Compagnia di Ivrea, supportati dalle stazioni di Settimo Vittone e Agliè, hanno eseguito tre fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti giovani, già noti alle forze dell’ordine eporediesi.

I fatti risalgono al tardo pomeriggio di sabato 21 febbraio. La vittima, un uomo di 30 anni residente in Emilia Romagna, è stata sorpresa dal branco e colpita con inaudita violenza. Secondo gli inquirenti, i tre indagati non si sono limitati a pugni e calci, ma hanno utilizzato:una catena, un bastone di legno e delle pietre recuperate direttamente sul posto.

L’obiettivo del raid era il bottino: due collane d’oro e un braccialetto d’argento. A causa delle ferite riportate, l’uomo era stato ricoverato in ospedale con una prognosi di 30 giorni.

Le indagini, condotte attraverso testimonianze e attività tecniche, hanno portato all’identificazione dei tre presunti responsabili, fermati sabato 28 febbraio: si tratta di un 20enne tunisino, senza fissa dimora, una  19enne italiana ed un 17enne tunisino.

Dopo la convalida del fermo da parte delle autorità giudiziarie (la Procura di Ivrea per i maggiorenni e la Procura per i Minorenni di Torino), il quadro cautelare è il seguente: il ventenne resta in custodia cautelare in carcere a Ivrea.la giovane italiana è stata posta agli arresti domiciliari mentre il minorenne è stato trasferito in una struttura di custodia carceraria su disposizione del Tribunale per i Minorenni.

Le accuse per tutti sono pesantissime: rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate dall’uso di armi.

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