Un weekend da accreditato a CasaSanremo per il direttore artistico del CdM
Esibizioni e nuovi contatti per Romanelli a Sanremo
La giornata del sabato è stata ricchissima di incontri e di interviste per Romanelli, che in Riviera ha ritrovato e sostenuto il suo storico sodale dei “Punti di Vista”, Max Corfini, che per Raiplay ha curato ogni giorno la rubrica “Le pagelle di Max”.

Reduce dai fasti di “The Voice of Italy – Senior”, Franco Romanelli non poteva davvero mancare a Sanremo nei giorni del Festival della Canzone Italiana. E così da venerdì sera a domenica pomeriggio il direttore artistico del CdM – che non ha potuto essere accompagnato dai colleghi del coro rinascimentale steampunk Voci PeriGolose – ha vissuto l’atmosfera della grande kermesse canora non solo da spettatore ma da accreditato a CasaSanremo, l’area hospitality ufficiale del Festival piena di artisti, giornalisti e addetti ai lavori.

La giornata del sabato è stata ricchissima di incontri e di interviste per Romanelli, che in Riviera ha ritrovato e sostenuto il suo storico sodale dei “Punti di Vista”, Max Corfini, che per Raiplay ha curato ogni giorno la rubrica “Le pagelle di Max”.

«Il viaggio a Sanremo è sempre produttivo: se vuoi fare musica nella vita, quello è il posto giusto per prendere contatti. Qualcuno mi ha riconosciuto per la mia partecipazione a “The Voice of Italy” e ho riproposto a cappella il brano “Wild Wild West” con cui mi sono esibito su Rai 1. Ho anche avuto modo di parlare del mio vecchio progetto di musica funk che mi lega a Sanremo: nel 1990 vinsi le selezioni regionali e partecipai nel teatro del Casinò alle finali nazionali di “Sanremo Famosi” con il brano “Vivo come un battello ebbro”: a vincere fu Alessandra Drusian, poi cantante dei Jalisse».

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