Nell’ambito di un servizio specifico per contrastare il fenomeno dei danneggiamenti e dei furti sulle vetture parcheggiate, gli agenti del Commissariato di P.S. “Mirafiori” hanno notato un uomo che si aggirava con fare sospetto tra i veicoli a bordo di una bicicletta.
Dopo pochi minuti di osservazione, i poliziotti lo hanno visto armeggiare vicino alla portiera di un’auto, per poi uscirne con diversi oggetti in mano. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, bloccandolo prima che potesse dileguarsi.
Il materiale sequestrato
La perquisizione ha confermato i sospetti: l’uomo, un cinquantaquattrenne italiano, nascondeva:
-
Un martello frangi-vetro (utilizzato per le effrazioni);
-
Un portafoglio con denaro e documenti;
-
Una borsa con attrezzature da lavoro e altri effetti personali.
Le indagini lampo sul posto hanno permesso di accertare che parte della refurtiva proveniva da un’altra auto forzata poco prima nella stessa zona.
Arresto e restituzione
L’uomo è stato tratto in arresto per furto aggravato e deferito per il secondo colpo in “trascorsa flagranza”. Gran parte della refurtiva è stata già restituita ai legittimi proprietari in sede di denuncia.


