Dopo il successo dello scorso anno, dal 13 al 18 aprile torna “Fili Sottili”, il Festival di Arte, Salute e Inclusione che sarà ospitato a Ciriè e Lanzo.
Un appuntamento innovativo, presentato sabato 21 marzo a Ciriè, a cura dell’associazione culturale “I Lunatici”, nato per condividere esperienze artistiche e di teatro sociale, ma soprattutto un’occasione per riflettere insieme sui temi della salute mentale e della disabilità e su quali attività e azioni possano rendere la nostra società più inclusiva; temi a cui Lunathica – che coordina i diversi appuntamenti che compongono questo ricco cartellone di eventi – ha sempre prestato una particolare attenzione all’interno della sua programmazione. «La seconda edizione di una manifestazione costituisce sempre una sfida – afferma Cristiano Falcomer, ideatore e direttore artistico del Festival – Sulla scia dell’entusiasmo della prima edizione abbiamo raddoppiato la durata della programmazione, aumentato il numero delle collaborazioni e il coinvolgimento di enti del territorio e non. Se lo scorso anno la manifestazione si rivolgeva prevalentemente a operatori del settore, quest’anno abbiamo sviluppato l’offerta anche nei confronti del pubblico attraverso la programmazione di spettacoli di teatro sociale e arricchendo la componente teatrale. Si tratta dunque di un’edizione più fruibile anche per chi segue la programmazione estiva di Lunathica, pur rimanendo nel soldo del teatro sociale, ma mantenendo la vocazione de I Lunatici il cui percorso è iniziato proprio in ambito teatrale. Per raggiungere maggiormente i giovani abbiamo sviluppato importanti sinergie con gli Istituti Scolastici del territorio. Nel ricco cartellone, infatti, sono previste numerose iniziative rivolte alle scuole e all’interno di esse. L’entusiasmo con cui nuove realtà hanno aderito alla manifestazione e il prezioso riconoscimento istituzionale e sostegno del Ministero della Cultura ci hanno indotto a impegnarci ulteriormente per far crescere questo progetto che contribuisce a sviluppare il senso di comunità, partecipazione e inclusione che è sempre più nella mission di Lunathica».
Durante i sei giorni di festival non mancheranno spettacoli, convegni e dibattiti, workshop teatrali e laboratori creativi, tutti a ingresso libero. Il cartellone si suddivide in due macro aree: una rivolta al pubblico e agli operatori con attività concentrate all’interno dell’Area Remmert a Ciriè e una dedicata alle scuole – coinvolgendo studenti di varie fasce d’età, dalla scuola dell’Infanzia alle scuole superiori – con appuntamenti distribuiti tra il LanzoIncontra a Lanzo, l’Area Remmert e l’istituto “Tommaso D’Oria” a Ciriè. In questo contesto si inseriscono gli interventi informativi a cura del centro DPAA dell’Asl To4 all’interno dell’Istituto D’Oria sullo sviluppo della personalità. Momenti, anche pratici, utili per fornire ai ragazzi elementi per coltivare la consapevolezza di sé, riconoscere i segnali del disagio al fine di prevenire l’insorgere di patologie.


