In Consiglio regionale letti i nomi delle 1.117 vittime di mafia
In occasione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile, il Consiglio regionale ha dato lettura dei nomi delle 1.117 persone rimaste uccise dal 1861 a oggi. Un momento istituzionale di raccoglimento e responsabilità civile per mantenere viva la memoria delle vittime innocenti e rinnovare l’impegno contro ogni forma di criminalità organizzata. La lettura ha scandito uno a uno i nomi, restituendo dignità e riconoscimento a chi ha perso la vita per mano mafiosa. L’iniziativa nasce grazie a una norma proposta dal consigliere Pasquale Coluccio (M5S) nel 2025 e inserita nella legge regionale sugli interventi in favore della prevenzione della criminalità.


