L’originalità dell’esperimento ha travalicato i confini comunali, tanto da far arrivare in città un inviato di Mediaset lunedì scorso per intervistare il suo ideatore. Nei prossimi giorni godrà quindi di notorietà televisiva “Atti Illustrati 2025 – Un anno di amministrazione, disegnata”, la raccolta di un anno di delibere, determine, avvisi e ordinanze trasformati in immagini con il ricorso all’intelligenza artificiale e pubblicata su Amazon da Paolo Barberi come corollario alla promozione della partecipazione civica con il portale Ticronometro.
È vero che sull’albo pretorio, ogni giorno, i Comuni devono rendere conto a tutto campo della propria attività, pubblicando anche il saldo delle fatture ai fornitori, ma per il cittadino che vuole informarsi è arduo destreggiarsi tra un profluvio di cifre e un linguaggio estremamente tecnico. Da qui l’idea di trasformare gli atti in immagini ispirate ai manifesti civici degli anni ‘50. «Ogni tavola – spiega Barberi – traduce visivamente l’azione amministrativa, mantenendo fedeltà ai documenti originali, con ironia misurata e rispetto istituzionale. Il risultato è un racconto dell’ordinario: la manutenzione di una strada, l’assegnazione di un incarico, l’aggiornamento di un inventario, un contributo, una chiusura al traffico, una variazione di bilancio. Perché l’amministrazione non è astratta: è fatta di atti concreti, ripetuti ogni giorno».


