Caselle piange l’ex sindaco Stefano Milelli
Esponente della Democrazia Cristiana, fu in carica dal settembre 1971 al maggio 1973
Caselle piange l’ex sindaco Stefano Milelli
Domani la veglia di preghiera, martedì i funerali nella chiesa di Santa Maria Assunta

La comunità casellese si è risvegliata questa mattina orfana del più anziano tra i suoi sindaci del dopoguerra ancora in vita: Stefano Milelli, spentosi ieri, sabato 28 marzo, all’età di 86 anni. Veglia di preghiera domani, lunedì 30, alle 18,30 e rito funebre martedì 31 alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Milelli, esponente della Democrazia Cristiana, fu primo cittadino per un periodo relativamente breve, dal settembre 1971 al maggio 1973, in un’epoca in cui i sindaci non erano eletti direttamente dai cittadini ma espressione delle mutevoli maggioranze consigliari. Inoltre la sua fu una parentesi di protagonismo della Dc in decenni segnati da giunte a trazione socialista, guidate da Cesare Succo prima e dopo di lui e a seguire da Nicolas Russello e Lucia Lulli. La Dc sarebbe tornata a rivestire con un suo rappresentante la più alta carica amministrativa solo nel maggio 1989 con Giorgio Aghemo (padre della vicesindaca in carica Giuliana e scomparso nell’agosto 2023) nell’ambito del “compromesso storico” con il Pci all’epoca guidato a livello locale da Federico Zavatteri.

Nonostante la brevità del suo mandato e l’avanzare dell’età, Milelli non ha mancato di partecipare ai più recenti  eventi istituzionali di primo piano, in particolare l’inaugurazione della nuova sede comunale unificata nell’ex Baulino di via Torino, mescolato tra la folla lo scorso 7 febbraio. Inoltre il 27 aprile 2025 ricevette sotto i portici di Palazzo Mosca dalle mani dell’attuale sindaco, Giuseppe Marsaglia, una fascia tricolore e una pergamena in segno di ringraziamento a tutti i sindaci del dopoguerra in una cerimonia legata agli 80 anni della Liberazione e del ritorno della democrazia.

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