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22 maggio 2019 Ciriacese Redazione

Un successo il concerto per i 700 anni del duomo ciriacese

Dopo San Maurizio e Ciriè Organalia continua il suo festival itinerante di musica di qualità

Giovedì 23 e sabato 25 maggio tappe a Moncalieri e Ivrea. poi il ritorno nel nostro territorio

A Ciriè il celebre musicista Roberto Cognazzo si è esibito con i suoi momenti musicali dedicati alla Bella Epoque al Romanticismo e al Liberty torinese

Dopo i grandi successi dei concerti a San Maurizio nell'antica chiesa plebana l'11 e a Ciriè (nella foto il matattore della serata, il celebre musicista Roberto Cognazzo con i suoi momenti musicali dedicati alla Bella Epoque al Romanticismo e al Liberty torinese) il 18 maggio in duomo, per i 700 anni della sua fondazione, Organalia 2019, la prestigiosa rassegna musicale centrata sugli antichi organi a canne, raggiunge sabato 25 maggio Ivrea dove, alle ore 21 nella Chiesa del Sacro Cuore (Via Canton Maridon 11) si svolgerà il Concerto dal titolo "Florilegio" della Cappella Musicale e del Coro di Voci Bianche della Cattedrale di Vercelli diretti da Monsignor Denis Silano. Organista Carlo Montalenti. In programma musiche di M.A. Centorio e P.Heredia tratte dal CD Mottetti-Inni-Antifone.
Organalia è realizzata in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la Fondazione CRT

Per chi fosse interessato, anche se più "fuori porta", la manifestazione tocca questa sera, giovedì 23 maggio, anche la città di Moncalieri. Alle 21, presso la Collegiata di Santa maria della Scala, si esibiranno per il concerto "Seicento": Accademia del Ricercare (già applauditi a San Maurizio); Lorenzo Cavasanti e Manuel Staropoli (flauti); Antonio Fantinuoli (violoncello); Ugo Nastrucci (tiorba e chitarra); Claudia Ferrero (organo e clavicembalo). Organalia tornerà nel nostro territorio sabato primo giugno, nuovamente a San Maurizio Canavese, nell'occasione nella chiesa parrocchiale di San Maurizio Martire con un concerto di musiche irlandesi, francesi e del Nord Italia intitolato Il Soffio del Vento. Agli strumenti Fabio Rinaudo (Uillean pipes, Musette Bechoness, Whistles) e Silvano Rodi (organo). Ma non finisce qui, con il proseguire della bella stagione il festival farà tappa anche in altri centri della nostra zona come San Carlo, Nole, Fiano, San Francesco al Campo e nelle Valli di Lanzo ad Ala di Stura, Coassolo, Corio e Mezzenile. Tutti appuntamenti dei quali daremo notizia, con le doviziose informazioni del caso su programmi, luoghi e musicisti impegnati, a ridosso degli eventi in questione. Buona Musica!