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25 novembre 2019 Cintura Nord di Torino Redazione

Diverse le operazione dei carabinieri di Venaria Reale, nell'ultimo fine settimana, su tutto il territorio

Prevenzione contro furti e rapine, sequestro di esplosivi e armi: arrestate quattro persone

Nei guai è finito un 58enne di Varisella: ora le pistole, le carabine e persino un razzo saranno inviati al Ris di Parma

I carabinieri di Venaria Reale, nell'ambito dei servizi di controlli del territorio, in tre distinte operazioni hanno arrestato quattro persone responsabili, a vario titolo, di tentato furto aggravato e possesso di armi ed esplosivi.

Furto di rame

Nell'area industriale di Venaria Reale, i carabinieri della sezione radiomobile, in servizio preventivo per evitare i furti, hanno notato due persone che si aggiravano con fare sospetto guardando all’interno delle aziende: uno di questi, mentre l’altro fungeva da palo, ha tagliato la recinzione esterna di un'azienda specializzata nella produzione di condizionatori. I militari prima hanno bloccato il "palo" e dopo hanno intercettato il secondo complice mentre tagliava il rame dell’impianto elettrico con una pinza. Entrambi, di etnia Rom e domiciliati nel campo nomadi di strada Germagnano a Torino, sono stati arrestati per tentato furto.

Furti su auto

Nella seconda operazione, che ha visto protagonisti i militari della Stazione di Venaria Reale, è stato arrestato un pregiudicato 51enne di Venaria, specializzato nel furto su autovetture. I carabinieri, che pattugliavano le vie del centro, hanno notato una persona con il volto coperto da un cappuccio e un grosso cacciavite che rubava su un’auto in sosta.  L’uomo è stato bloccato e arrestato.

Armi ed esplosivi

Nella sua abitazione di Varisella aveva una rivoltella calibro 7, priva di matricola, una pistola a quattro canne calibro 22 short,  una carabina ad aria compressa marca Diana modello 23, calibro 4,5, priva di matricola, tre cartucce calibro 7,65, di cui 2 parabellum, 76 cartucce calibro 22 short, 176 cartucce calibro 22 l.r., tre cartucce calibro 12, 2 petardi cilindrici artigianali privi di marca, tre petardi cilindrici professionali di cui due black thunder e un razzo arcobaleno facenti parte della categoria 4 per la cui vendita e utilizzo e consentito solo a persone in possesso di abilitazione. Sono le armi ritrovate dai carabinieri nella casa di un elettricista italiano di 58 anni. La perquisizione, scattata a seguito di un'attività informativa, rientra in una strategia più ampia su tutto il territorio della provincia di Torino disposta dal comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Francesco Rizzo, per contrastare la detenzione illegittima di armi. A seguito dell’intervento, l'uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Fiano per detenzione illegale di armi ed esplosivi. Le armi saranno inviate al Ris di Parma per verificare se siano state utilizzate per commettere reati.