Articolo

04 ottobre 2021 Barbania Tiziana Macario

Rappresentava il Corio Trail Running Team al Tor des Géants

Dario Pasta è un super sportivo: la grande impresa dell'atleta barbaniese

Una esperienza impreziosita dalla dedica all'amico runner scomparso, l'indimenticato Dado

Dario Pasta è un super sportivo: la grande impresa dell'atleta barbaniese
712 i partecipanti alla corsa estrema provenienti da 49 nazioni

Anche il Corio Trail Running Team al Tor des Géants, la gara di trailrunning che tutto il mondo ci invidia, ripartita dopo un anno di sosta causa pandemia: il barbaniese Dario Pasta si è classificato 30° assoluto al TOR 330.

«È stato il coronamento di un sogno», affermano dall’associazione sportiva di Corio. È accaduto domenica 12 settembre scorso a Courmayeur. Tra i partecipanti, 712 in totale provenienti da 49 nazioni, c’è anche Dario Pasta, trentanovenne di Barbania. Il percorso, con partenza e arrivo da Courmayeur, si è sviluppato su tre giorni per i più veloci, 150 ore di tempo massimo per gli ultimi, e in mezzo atleti che dopo la partenza della domenica mattina, a partire dal giovedì mattina arrivano più o meno a tutte le ore, accolti con grandissimo calore dagli appassionati e dai valdostani.

Dopo 101 ore, 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello e di sacrificio, Dario Pasta ha tagliato il traguardo conquistando la posizione di 30° assoluto. La decisione di partecipare al TOR 330 parte da lontano: «Nel 2015 ho ricominciato a correre per partecipare al Gir Lung del Trail del Monte Soglio – spiega - ma non ero in ottima forma. A settembre 2016 ho deciso di cominciare ad allenarmi con costanza e di iniziare una dieta per rimettermi in forma, così ho iniziato a migliorare e nel 2018 ho partecipato al Tot Dret 130 km, innamorandomi delle gare ultra e della Valle D’Aosta. In quel mo- mento ho capito che avrei voluto partecipare al TOR330 e così ho iniziato a prepararlo».

Se gli si chiede delle difficoltà provate nella gara afferma che «Al TOR di mollare non se ne parla nemmeno. Finirlo era il mio sogno, a tutti i costi. Ovviamente non sono mancati momenti difficili soprattutto verso l’ultima mattinata in cui la stanchezza accumulata era tanta, ma ero troppo determinato a portare a casa la gara” ». Dopo tante ore e dopo aver macinato così tanti chilometri all’arrivo cosa si prova? «Un mix di emozioni. – ci racconta - . Felicità e commozione. È stato il coronamento di un sogno e tanta è stata la soddisfazione di avercela fatta in un tempo veramente buono. Questo risultato mi dice che gli allenamenti degli ultimi anni non sono stati vani».

A fine gara il pensiero va a Anche il Corio Trail Running Team: «Ho avuto uno staff eccezionale. Questo risultato è anche merito di Vitto, la mia compagna che negli ultimi due anni ha condiviso con me gioie e dolori. È stata la mia assistente numero uno in gara. Un ringraziamento va anche ai miei bimbi che mi hanno incitato con un entusiasmo enorme e a mia mamma Michi che mi aiuta molto a organizzare gli allenamenti a livello logistico. Ma sicuramente questo TOR lo dedico al mio amico Dado che dal cielo mi ha aiutato tanto. Anzi, sono convinto che quel giorno fosse con me sui sentieri».

L’atleta barbaniese corre con i colori del Corio Trail Running Team, una squadra giovane, dinamica e focalizzata sul trailrunning con tanti progetti e idee che coinvolgono i sentieri rimessi a nuovo dall’Associa-zione Sentieri Alta Val Malone. Coloro che volessero mettersi alla prova possono iscriversi: la squadra ha infatti aperto i tesseramenti UISP per l’anno 2022. Per info: https://www.facebook. com/CTRteam/.

AAA