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01 febbraio 2012 Monastero di Lanzo Gloria Rossatto

Strade turistiche: 40mila euro

Cronaca bianca
Sono stati deliberati dalla Regione Piemonte i contributi richiesti dal Comune di Monastero in seguito alle incessanti piogge del 2008, che avevano determinato il danneggiamento di alcune strade.
Inizialmente, infatti, il sindaco di Monastero aveva richiesto due contributi, su due strade: la prima quella che va dal Santuario di Marsaglia al Rifugio Salvin, l’altra per il tratto Sistina - Lago di Monastero. «In realtà la Regione è stata in grado di darcene solo il 50% - ha spiegato il primo cittadino Nicola Ferroglia - allora abbiamo deciso di concentrare l’intervento soltanto sulla parte Sistina- laghi di Monastero dove avremo a disposizione una cifra che dovrebbe attestarsi attorno ai 40mila euro. Con quei soldi, che sono stati purtroppo ridotti della metà rispetto a quello che avevamo effettivamente richiesto, non avremmo più potuto effettuare i due interventi, non si sarebbero neppure visti i risultati se spalmati sulle due strade. Ora siamo comunque finalmente in fase progettuale - entra nello specifico il sindaco. Spererei di mettere a posto la strada, che tra l’altro ha per noi anche un apprezzabile valore turistico, al più tardi per quest’estate, ma tutto dipende dalla celerità con la quale la Regione avvierà le procedure. I soldi infatti, pur essendo già stati deliberati dalla Regione non sono ancora in nostro possesso. Devo anche dire che più volte in Consiglio comunale ho già dato comunicazione in merito. Ne avevamo già anche fatto menzione nel bilancio del 2010. Stiamo parlando del 2008 e questi ritardi ci stanno mettendo in seria difficoltà nei confronti delle aspettative della gente». «Speriamo - conclude il primo cittadino - di poter effettuare l’intervento al più presto poiché la situazione sta peggiorando col passare del tempo. E adesso sono passati anni. Un violento temporale del settembre scorso ha ulteriormente danneggiato quella strada. Se andiamo avanti così andrà a finire che i soldi che ci daranno non saranno più sufficienti neppure per un intervento. Altro che per i due che avevamo richiesto inizialmente».
AAA