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22 gennaio 2020 Ciriacese Angela Pastore

Il disco della band canavesana uscirà a marzo

Magisteri, nuovo album

il titolo dell disco di dodici tracce non è ancora ufficiale ma potrebbe riprendere il titolo della nuova canzone “Faccio finta”

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Alla band formata da Riccardo Chiara (voce e chitarre), vaudese già chitarrista dei Dig It, Maurizio Fiandro (basso), di Barbania, e Stefano D’Anna (chitarre, tastiere, armonica e cori), si è di recente aggiunto il batterista Luca Zanon

C’è un secondo album in lavorazione nell’officina musicale dei Magisteri, la band canavesana che calca i palchi del torinese e non dal 2016. Alla band formata da Riccardo Chiara (voce e chitarre), vaudese già chitarrista dei Dig It, Maurizio Fiandro (basso), di Barbania, e Stefano D’Anna (chitarre, tastiere, armonica e cori), si è di recente aggiunto il batterista Luca Zanon e il gruppo sta avanzando a lunghi passi verso il consolidamento di una collaborazione entrata ormai nel quinto anno. Secondo quanto riferisce la band, il titolo dell’album di dodici tracce non è ancora ufficiale ma potrebbe riprendere il titolo della nuova canzone “Faccio finta”, eletta anche come probabile singolo con video da produrre per l’estate.

A distanza di due anni dall’esordio con il disco “Noi siamo qua”, registrato con il batterista Giacomo Alloatti e con la collaborazione della violinista mathiese Elisa Fighera, la band è tornata quindi in studio e per la prossima uscita, prevista a marzo. «I testi saranno meno ermetici, più diretti e fruibili ad un primo ascolto - svela Riccardo Chiara - mentre per la musica siamo passati da ispirazioni rock anni ‘70 e ‘80 a brani più sperimentali sul genere punk rock come “Charlie Brown”, funky come “Faccio finta” o country come nel caso della canzone “Piccolo cervello” in cui Stefano suona l’armonica».

Nel frattempo i Magisteri stanno anticipando le nuove canzoni nel fitto calendario di concerti che li ha visti protagonisti nei mesi scorsi e che continua con sempre nuove date. «Ci piace l’idea di incuriosire le persone a venire a sentirci dal vivo - racconta Riccardo - Per questo motivo per il momento i nostri brani non sono su nessuna piattaforma di acquisto online. Per noi è vitale poter far conoscere la nostra musica principalmente dal vivo anche se non sottovalutiamo la presenza online, infatti siamo su Facebook, Instagram e YouTube».