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18 marzo 2020 Val della Torre Redazione

L'uomo aveva anche quattro cani e telecamere all'interno della propria abitazione per proteggere lo spaccio

Un vero e proprio fortino della droga in casa: pusher in manette

I carabinieri hanno contestato al 25enne - che aveva già precedenti penali - la detenzione illegale di armi e delle munizioni

Un vero e proprio fortino della droga in casa: pusher in manette

Quattro cani e varie telecamere a proteggere un giro di spaccio casalingo: erano questi gli accorgimenti di uno spacciatore che aveva dato vita a una florida vendita di marijuana nel suo appartamento a Val della Torre. I carabinieri della Compagnia di Rivoli, in collaborazione con i colleghi dei forestali, intervenuti per la probabile presenza di cani all’interno della casa, hanno bussato alla porta dell’uomo con un decreto di perquisizione allo scopo di verificare la regolarità dell’impianto di videosorveglianza ma l’obiettivo dei militari era un altro: entrare nel fortino della droga.

Il proprietario, un uomo di 25 anni con piccoli precedenti penali, teneva in casa tre pitbull e un Jack Russel, per proteggere la sua attività illegale e forse anche per intimorire gli acquirenti, a cui probabilmente vendeva le dosi.
Quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta, l’uomo ha aperto senza alcun problema ma i suoi cani hanno impedito l’accesso ai militari in casa; dopo una breve trattativa il proprietario ha messo in sicurezza gli animali e i carabinieri hanno iniziato la perquisizione.
Nell'appartamento i militari dell’Arma hanno sequestrato quasi 12 kg di marijuana, bilancini e bustine in cellophane, atte al confezionamento della droga. Nella stanza da letto i carabinieri hanno poi trovato anche una pistola Sturm Ruger calibro 357 Magnum, con 2 cartucce dello stesso calibro e 10 proiettili calibro 38.
All’arrestato è stata quindi contestata la detenzione illegale dell’arma e delle munizioni, non avendo alcun titolo a possedere la pistola.
Quest’ultima, in passato, era appartenuta a un uomo deceduto nel 2000, per questo motivo i militari faranno altri accertamenti per capire in che modo il giovane ne sia venuto in possesso.

AAA