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08 novembre 2019 Ciriè Redazione

La presa di posizione del direttivo del sodalizio nerazzurro dopo le anomalie contabili riscontrate dalle Fiamme Gialle

Controllo della Finanza, il Ciriè Calcio chiarisce: «Non siamo evasori, ma solo appassionati di sport»

La contestazione degli inquirenti avrebbe comportato il venir meno del regime forfettario per le associazioni sportive dilettantistiche e la conseguente trasformazione della società in ente di natura commerciale

Dopo la notizia dell'indagine della Guardia di Finanza, che avrebbe appurato un’evasione fiscale per circa 500mila euro, dal momento che dietro l’associazione sportiva dilettantistica si sarebbe celata una vera e propria impresa commerciale, il Ciriè Calcio - la società che ha ricevuto la visita delle Fiamme Gialle - ha diramato un comunicato per chiarire la propria posizione.  

Riceviamo dal direttivo dello storico sodalizio nerazzurro e pubblichiamo:

«L’A.S.D. Ciriè Calcio, appresa la notizia apparsa sugli organi di stampa di una presunta evasione fiscale, dichiara quanto segue. Nel corso del mese di giugno 2019, a seguito di un’ordinaria verifica da parte della Guardia di Finanza, sono state riscontrate presunte irregolarità, oltre ad errori formali, nel redigere i verbali dell’assemblea degli associati. L’elemento di contestazione riguarderebbe esclusivamente il principio di democraticità all’interno dell’associazione sportiva dilettantistica. Tale contestazione comporterebbe il venir meno del regime forfettario per le A.S.D. (legge 398/91) e la conseguente trasformazione in ente di natura commerciale. Nel merito, le nostre attività sono esclusivamente di natura sportiva, e quindi non commerciale: il Ciriè Calcio conta 357 tesserati, 22 squadre iscritte ai campionati federali che vanno dall’annata 2014 al 2003 per quanto riguarda il settore giovanile e la scuola calcio, senza dimenticare la Juniores e la prima squadra, oltre ad un percorso già avviato rivolto alle giovani calciatrici. Oltre 200 di questi tesserati praticano sport gratuitamente: soltanto gli iscritti alla scuola calcio versano un contributo - in linea con le altre A.S.D. - che non copre le spese per la gestione della stessa. Non abbiamo al nostro interno, inoltre, nessun tipo di attività commerciale, né ristorativa né ludico-ricreativa, che possa generare possibili ricavi. I nostri sforzi, sacrifici e dedizione vertono esclusivamente nella ricerca continua dell’equilibrio economico tramite contributi finanziari privati, come si evince dai rendiconti controllati dalla Guardia di Finanza, che non ha sollevato alcuna eccezione in merito. Riteniamo pertanto, come dimostreremo nella memoria redatta per l’Agenzia delle Entrate, che il Ciriè Calcio è – e continua ad essere – un’associazione sportiva dilettantistica, riscontrabile dal lunedì alla domenica sui campi degli impianti sportivi comunali, sui quali i nostri ragazzi, con tanta passione, si divertono, crescono e fanno sport ottenendo ottimi risultati sportivi e comportamentali. Questo è l’unico “compenso” che rende orgogliosi tutti i componenti dell’A.S.D. Ciriè Calcio».