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11 febbraio 2019 Redazione

Il volume è stato realizzato da 9 giornalisti, scrittori di provata fede juventina

Storia della Juve in lingua piemontese, il libro

Prefazione di Roberto Beccantini

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Il libro è in lingua piemontese, tradotto dalla docente Vittoria Minetti, con il testo a fronte in italiano

«Mi i son juventin përchè a ‘l l’era ‘dcò mè pare e përchè, ëd pì che d’àutr, juventin a l’era Omar Sìvori...

Con ël passè dël temp, la passion a l’é chërsùa, a l’é slargasse, lë spìrit nen meno fòrt ëd la carn dij risultà. Sivòri a l’ha molà la Juventus, mi nò: mai. A l’é la vita, a l’é lë spòrt, a l’é ‘l cheur. E pròpi a chiel as peul e a venta comandeje dzortut cand che le còse a van mal (a an Euròpa mal a ‘ndasìo e mal a van sovens): la soferensa a l’é la balansa pì vajanta për deje ‘l pèis a n’amor. Për minca tifos soa squadra a l’é ùnica, diversa. A sarìa nen un tifòs se a la pensèissa nen parèj». (Achit ëd Roberto Beccantini)

«Sono juventino perché lo era papà e perché, soprattutto, juventino era Omar Sivori... Con il trascorrere del tempo, la passione è cresciuta, si è allargata, lo spirito non meno forte della carne dei risultati. Sivori ha lasciato la Juventus, il sottoscritto no: mai. È la vita, è lo sport, è il cuore. Al quale si può e si deve comandare soprattutto quando le cose vanno male (e in Europa male andavano e vanno spesso): la sofferenza è la bilancia più efficace per pesare un amore. Per ogni tifoso la sua squadra è unica, è diversa. Non sarebbe un tifoso se non ragionasse così”. (dalla prefazione di Roberto Beccantini)

 

Il libro è in lingua piemontese, tradotto dalla docente Vittoria Minetti, con il testo a fronte in italiano. Il volume è stato realizzato da 9 giornalisti, scrittori di provata fede juventina, che hanno raccontato splendidamente uno specifico periodo: Alessandro Bassi (che del libro è anche il curatore) dal 1897 al 1929; Mario Parodi dal 1930 al 1945; Nico Ivaldi dal 1946 al 1960; Bruno Luigi Costa Laia dal 1961 al 1975; Francesco Caremani dal 1976 al 1985; Luca Rolandi dal 1986 al 1996; Principio Paolino dal 1997 al 2007; Salvatore Lo Presti dal 2008 a Cristiano Ronaldo.

Roberto Beccantini, con la sua prefazione, rappresenta l'essenza della Juventinità.

Il costo è di 13 euro, le pagine 144 con buona sezione di foto; lo si trova in tutte le edicole, anche in quelle del Canavese e in libreria.