Articolo

08 febbraio 2021 Ciriè Redazione

Aveva partecipato diverse volte alle conferenze della sezione locale del Club Alpino Italiano

Addio a "Cala" Cimenti, il leggendario alpinista di casa al Cai di Ciriè

L'incidente fatale allo sportivo si è verificato oggi a Sestriere

Addio a "Cala" Cimenti, il leggendario alpinista di casa al Cai di Ciriè
"Cala" era scampato alla morte nel luglio del 2019 sul Gasherbrun VII, in Pakistan, quando il suo compagno di scalata e discesa con gli sci era rimasto gravemente ferito e lui era riuscito a trarlo in salvo

Grande tristezza anche nella nostra zona per la scomparsa di Carlalberto Cimenti, 46 anni che avrebbe compiuto il prossimo 14 febbraio, leggendario alpinista vittima oggi a Sestriere insieme ad un amico di un incidente in montagna.

La coppia è stata travolta da una valanga in località Cima del Bosco, inutile l'intervento del soccorso alpino: "Cima" era di casa a Ciriè, dove più volte aveva partecipato alle conferenze della sezione locale del Cai. L'ultima volta era stata nel marzo del 2018 per il primo de “I martedì del Cai”, che l'aveva visto protagonista davanti ad un folto ed appassionato pubblico.


L’eclettico alpinista e scialpinista aveva presentato ai ciriacesi con una serie di filmati una delle sue ultime imprese, nello specifico la salita sul Dhaulagiri Firsts Line, vetta conquistata nell'ottobre del 2017. Un’impresa al limite dell’impossibile e il suo terzo ottomila il Dhaulagiri, montagna himalayana
di 8167 metri, scesa usando gli sci.

"Cala" era scampato alla morte nel luglio del 2019 sul Gasherbrun VII, in Pakistan, quando il suo compagno di scalata e discesa con gli sci era rimasto gravemente ferito e lui era riuscito a trarlo in salvo.

AAA