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27 aprile 2020 Borgaro Redazione

L'appello di Borgaro e altri 11 Comuni a Gtt e all'Agenzia per la Mobilità Piemontese

Trasporti: per la fase-2 abbassare il prezzo del biglietto della ferrovia metropolitana

Per incentivare l'uso del treno, la richiesta è di portare il costo del ticket a 1,70 euro come quello dei bus dell'area suburbana

Trasporti: per la fase-2 abbassare il prezzo del biglietto della ferrovia metropolitana

Il 4 maggio è ormai alle porte e il via libera a molte attività bloccate dalle imposizioni per contenere la pandemia, obbliga a ripensare anche il sistema del trasporto urbano. Per incentivare l'uso della ferrovia metropolitana Borgaro, assieme a altri undici Comuni, ha proposto a Gtt e all'Agenzia per la Mobilità Piemontese di uniformare il prezzo del treno a quello dei bus dell'area suburbana, portandolo a 1,70 euro. Un'alternativa all'uso dell'automobile e del pullman. La proposta, intitolata “Se non ora quando?”, servirà a ridurre l'affollamento sui mezzi pubblici, garantendo comunque la distanza di sicurezza tra i passeggeri sui treni. L'appello è stato firmato dalle Amministrazioni di Grugliasco, Beinasco, Chieri, Collegno, Rosta, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivalta, Rivoli, Settimo. «Attualmente la ferrovia metropolitana è sottoutilizzata dai cittadini – ha spiegato l’assessore alla Mobilità Sostenibile e Viabilità del Comune di Grugliasco, Raffaele Bianco, che si è fatto promotore di questa iniziativa – e ciò è dovuto principalmente al costo del biglietto, penalizzante rispetto a chi utilizza le normali linee di bus o la Metro. Pertanto, visto che nella fase-2 sarà cruciale il ruolo svolto dal trasporto pubblico locale, se si vuole concretamente incentivare l'uso della ferrovia metropolitana in alternativa a Bus e Metro, occorre intervenire sul regime tariffario, uniformando il costo del biglietto ferroviario a quello della rete suburbana di Torino».

AAA