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19 novembre 2019 Redazione

Il 22 novembre in corteo fino al Darwin di Rivoli dove perse la vita il giovane Scafidi

"Caro Vito ti scrivo..." il ministro Fieramonti alla Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle scuole

La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Benvenuti in Italia in collaborazione con numerose associazioni, enti e scolaresche

Durante la marcia saranno ricordate tutte le vittime dell’Edilizia scolastica, come i giovani della Casa dello Studente de L’Aquila e i bambini di San Giuliano di Puglia. Si chiederà inoltre alle istituzioni investimenti e attenzione per l’Edilizia Scolastica
Ci saranno anche il ministro dell'Istruzione dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti e la Viceministra Anna Ascani Fieramonti alla IV Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole che sarà celebrata il 22 novembre a Rivoli con un corteo che arriverà fino al liceo Darwin, scuola in cui il 22 novembre del 2008 morì il giovane Vito Scafidi a causa del crollo del controsoffitto della sua aula.
 
Il ritrovo e alle 10:00 in piazza Martiri della Libertà, da dove partirà la marcia durante la quale saranno ricordate tutte le vittime dell’Edilizia scolastica, come i giovani della Casa dello Studente de L’Aquila e i bambini di San Giuliano di Puglia.Si chiederà inoltre alle istituzioni investimenti e attenzione per l’Edilizia Scolastica.
 
La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Benvenuti in Italia – Fondo Vito Scafidi, in collaborazione con numerose associazioni ed enti. Il titolo datole, “Caro Vito, ti scrivo”, ha anche la funzione di stimolare agli studenti di tutta Italia a raccontare problemi e criticità dele proprie scuole. Le testimonianze più interessante saranno consegnate direttamente al ministro Fioramonti. <<La memoria di Vito in questi 11 anni ci ha aiutati a tenere al centro del dibattito pubblico il valore della scuola, che è la principale infrastruttura del Paese: è con la scuola che si fa o si disfa il futuro di una società. Una scuola sicura, bella, adeguata al compito educativo è il primo e più importante ‘biglietto da visita” con cui la Repubblica si presenta ai cittadini più giovani, fare della scuola una esperienza di incontro, di benessere, di crescita è il modo migliore che la politica ha per onorare la Costituzione>> afferma Davide Mattiello, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia.

 
Al termine del corteo, alle ore 12:30, è convocato l’Osservatorio Nazionale per la sicurezza nelle scuole per un momento di riflessione e proposta in materia di edilizia scolastica.
«La giornata del 22 novembre sarà, inoltre, l’occasione il momento per fare il punto sulle azioni intrapresedalla Fondazione Benvenuti in Italia – Fondo Vito Scafidi nell’anno in corso, che ricordiamo: il protocollo di collaborazione, della validità triennale, firmato con il Dipartimento della Protezione Civile in tema di cultura della sicurezza scolastica. Con l’obiettivo di avviare percorsi di sensibilizzazione, formazione e informazione su tale tema; il Premio “PromemoriaVito”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che abbiano svolto azioni di cura del proprio contesto scolastico nell’anno 2019. Il Premio è finanziato grazie ai diritti d’autore del collettivo ISAGOR, autore del libro “La Repubblica d’Europa” (add editore); la carovana “La scuola si-cura” che toccherà le scuole di diverse regioni d’Italia, al fine di raccontare quale sia lo stato dell’edilizia scolastica nel nostro Paese e contribuire alla sensibilizzazione della popolazione studentesca. Al termine del tour, che sarà realizzato in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e l’associazione ACMOS, verrà prodotto il secondo documentario sul tema dalla Fondazione Benvenuti in Italia, liberamente fruibile in rete; l’adesione alla mobilitazione dei Presidi e del personale scolastico di tutta Italia, che esige una riorganizzazione chiara e coerente delle competenze e delle risorse in materia di sicurezza scolastica e, infine, il sostegno alla proposta di legge di Cittadinanzattiva e Save the Children Italia, presentata alla Camera dei deputati lo scorso 22 ottobre, per riordinare la normativa vigente e dotarci di strumenti atti a garantire a tutta la comunità scolastica il diritto fondamentale alla sicurezza», concludono dalla fondazione presieduta da Mattiello.