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07 luglio 2020 Lanzo Angela Pastore

Personaggio. Rachele Enrietti

“100”, tra arte e sport al massimo

Ora la lanzese si iscriverà a Scienze della Terra per seguire il sogno di diventare una biologa marina

“100”, tra arte e sport al massimo
Cronaca bianca
Intraprendenza e organizzazione. Sono le qualità che occorrono a un maturando al tempo del coronavirus secondo Rachele Enrietti, neodiplomata di Lanzo, uscita con 100 come perito tecnico della Grafica e comunicazione all’Istituto “Bodoni-Paravia” di Torino.

Intraprendenza e organizzazione. Sono le qualità che occorrono a un maturando al tempo del coronavirus secondo Rachele Enrietti, neodiplomata di Lanzo, uscita con 100 come perito tecnico della Grafica e comunicazione all’Istituto “Bodoni-Paravia” di Torino.

«Durante la didattica a distanza è stato importante sapersi organizzare e rispettare le scadenze per andare avanti insieme come classe e per avere anche un po’ di tempo a disposizione per se stessi - racconta Rachele - Ho vissuto sia la dad sia in generale la quarantena come una lezione di vita e di crescita personale». Ma a gestire le scadenze Rachele era già abituata: fin dalla tenera età si è sempre divisa con successo tra le sue grandi passioni, dallo studio alla pittura, dal nuoto sincronizzato al football alla palestra. Per 3 anni si è allenata alla piscina comunale di Lanzo per poi passare alla Uisp River Borgaro di Leinì, squadra con cui è arrivata nel 2016 prima al campionato regionale e IV in nazionale Uisp. La media voti sempre alta l’anno scorso le ha permesso di lasciare la scuola ad aprile in accordo con i professori per un’esperienza di lavoro in Egitto.

Oggi Rachele è membro della squadra di football Blitz di Balangero. «Quando ho cominciato ero l’unica ragazza, ora siamo in tre. All’epoca, per tutto il primo anno, mi allenavo sia con i ragazzi di Balangero sia con la squadra femminile Pirates Savona). Andavo in Liguria due volte la settimana incastrando le lezioni con gli allenamenti e la palestra. Non mi ha mai fatto paura dover gestire tutte queste attività insieme perché per me la parola chiave è sempre l’organizzazione».

Per una maturanda intraprendente come Rachele anche la scelta sul futuro è stata ragionata: «Nell’anno dell’esame di maturità, che mi ha dato moltissima soddisfazione, ho dovuto come tutti capire cosa fare dopo. Mi sono sentita divisa tra un percorso artistico e un percorso tecnico-scientifico che mi ha sempre attratto e che è il motivo per cui mi sono spostata dall’Istituto “Tommaso D’Oria” di Ciriè in III superiore. Alla fine ho scelto la via scientifica e mi iscriverò a Scienze della Terra per seguire il mio sogno di diventare una biologa marina».

AAA