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17 maggio 2019 Valli di Lanzo Redazione

L'attenzione è concentrata soprattutto sulle Valli di Lanzo

Infortuni sul lavoro: controlli a tappeto di carabinieri e Asl nei cantieri della zona

Obiettivo, appurare se, sui posti di lavoro, vengono rispettate tutte le norme in materia di sicurezza per gli addetti

Cronaca nera Economia e Lavoro
purtroppo, in Italia non diminuiscono le tragedie sul posto di lavoro. Solo giovedì 16 maggio in un bar di Rivara una scarica elettrica improvvisa, quando il lavoro era ormai finito ha fulminato Antonio Perissinotto, 65 anni
Continuano i controlli a tappeto da parte dei carabinieri della Compagnia di Venaria e dei tecnici dello Spresal dell'Asl To4 nei cantieri della zona. L'attenzione è concentrata soprattutto sulle Valli di Lanzo dove le verifiche – che hanno l'obiettivo di appurare se, sui posti di lavoro, vengono rispettate tutte le norme in materia di sicurezza per gli addetti – continueranno anche nelle prossime settimane. Nei giorni scorsi i militari di Lanzo e gli esperti dello Spresal hanno effettuato un blitz in due cantieri di Coassolo e Lanzo non riscontrando delle anomalie. Questo perché, purtroppo, in Italia non diminuiscono le tragedie sul posto di lavoro. Solo giovedì 16 maggio in un bar di Rivara una scarica elettrica improvvisa, quando il lavoro era ormai finito ha fulminato Antonio Perissinotto, 65 anni di Beinasco, tecnico della manutenzione, che stava lavorando ad una macchinetta del caffè all’interno della «Nuova trattoria del Ponte». Ed è pure rimasto ferito il figlio di 31 anni. Un dramma assurdo. I decessi registrati dall’Inail nel 2018 sono 1.133 (786 in occasione di lavoro), per cui ogni mille eventi di infortunio, 1,8 hanno comportato la morte del lavoratore. Il rischio di morte coinvolge soprattutto uomini over 54, con una percentuale in crescita per quanto riguarda cittadini di origine straniera (+6,7 per cento rispetto al 2017) e giovani (+5 per cento).

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